Borriello: “Tante falsità al Cagliari, avevo voglia di cambiare”. Ufficiale il trasferimento alla Spal

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Borriello, la sua verità sull’addio al Cagliari

Borriello, addio Cagliari. Dopo tante voce è stato lo stesso Marco Borriello a chiarire i motivi per cui ha lasciato il Cagliari. Un addio inatteso quello dell’ex Genoa e Milan. Borriello ha giocato un’ottima stagione, tanto da firmare qualche settimana fa il rinnovo di contratto con i sardi. Una decisione presa una settimana a dopo Cagliari-Palermo di Coppa Italia. Ma Borriello non ha perso tempo ed ha già trovato un’altra squadra, la Spal. I ferraresi hanno ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo del 35enne attaccante. La squadra di Semplici dal Cagliari ha preso anche il difensore Salamon, in prestito. Borriello ha chiarito su Instagram le ragioni sul suo addio al Cagliari, smentendo le voci su un litigio con Rastelli.

Ecco il post di Marco Borriello:

Borriello, il bomber con la valigia riparte dalla Spal

Quella della Spal sarà la dodicesima maglia di una squadra di serie A da Borriello. 36 presenze e 16 gol con il Cagliari nello scorso campionato. Non è la prima volta che Borriello se ne va sbattendo la porta. Era già successo nel 2010 al Milan. I rossoneri comprarono Ibrahimovic, Borriello si sentì di troppo e andò alla Roma. Stesso copione due stagioni fa quando dopo un buon girone di andata con il Carpi a gennaio e andò all’Atalanta. La sua miglior stagione è stata certamente quello 2007/2008 con la maglia del Genoa. 35 presenze e 19 reti con Gasperini, un’annata che gli spalancò anche le porte della nazionale. Donadoni lo chiama per gli Europei di Austria e Svizzera con il ruolo di vice-Toni. Il Milan lo richiama. In rossonero Marco ha un grande rapporto con Leonardo che lo fa giocare con continuità. Come detto l’arrivo di Ibra chiude la sua avventura in rossonero. Borriello va alla Roma. Dopo una buona prima stagione con Ranieri prima e Montella poi cominciano anche nella capitale i problemi. Luis Enrique lo vede poco, pochissimo. A gennaio 2012 va alla Juventus come attaccante di scorta. In bianconero vince lo scudetto, ma non viene riscattato a fine stagione. Tra ritorni a Roma e prestiti l’avventura dell’attaccante napoletano in giallorosso si conclude a giugno 2015.

Il Carpi neopromosso punta su di lui, ma a gennaio Borriello se ne va all’Atalanta. Nell’estate del 2016 l’arrivo a Cagliari dove il feeling con ambiente e tifosi è quasi naturale. L’amore tra Borriello e i sardi dura però una sola stagione. Ora il bomber napoletano riparte da Ferrara, dalla Spal. A 35 anni non ha ancora voglia di appendere le scarpette al chiodo. Salvare una squadra neopromossa sarà la prossima missione del bomber con la valigia.

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