Keita rompe con la Lazio. L’agente: “Il ragazzo è esasperato, interesse concreto del Milan”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Keita rompe con la Lazio, l’agente apre al Milan

Keita-Lazio, è rottura totale. Per la seconda estate consecutiva il calciomercato vive uno dei suoi tormentoni a Formello e dintorni. Keita non si è presentato ieri all’allenamento con il resto della truppa di Simone Inzaghi. Un comportamento che è una conseguenza della mancata convocazione per la Supercoppa contro la Juventus. Proprio i bianconeri sono la destinazione preferita del senegalese. I rapporti tutt’altro che buoni tra Lotito e Marotta complicano però l’operazione. A cercare di far chiarezza sulla vicenda ci pensa Roberto Calenda, agente di Keita:” La Lazio preferisce cedere Keita? Lo faccia, rispettando però il giocatore, che fino a giugno è sotto contratto. Nonostante le dichiarazioni provenienti dall’ambiente Lazio, a oggi la società non ci ha convocato né ci ha contattato per notificarci le fantomatiche offerte che Keita avrebbe rifiutato. Noi non abbiamo ricevuto da parte della Lazio proposte di cessione: l’unico interessamento del quale siamo a conoscenza è quello del Milan. Lotito ci ha comunicato di avere un accordo in piedi con questa società“. Un accordo vecchio di almeno due mesi, quando Fassone e Mirabelli volevano Keita insieme a Biglia. Nel frattempo l’argentino è diventato rossonero, mentre l’ex canterano del Barcellona è ancora “prigioniero” della Lazio. Quella di Keita è una situazione molto ingarbugliata. Se ne verrà a capo probabilmente negli ultimi giorni di mercato, il tormentone continua.

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Milan, Niang finanzia Keita?

In attesa di perfezionare l’acquisto di Nikola Kalinic, il Milan si concentra sulla cessione di M’Baye Niang. Sul francese c’è forte l’interessamento dello Spartak Mosca. La squadra allenata da Massimo Carrera offre 20 milioni di euro per il cartellino di Niang e un ingaggio da tre milioni di euro al giocatore. L’ex Caen però non sarebbe molto convinto della destinazione russa. Montella però sembra aver già preso la sua decisione, non convocandolo per la sfida di Europa League con lo Shkendija a San Siro. Dopo un promettente inizio di precampionato per Niang poi sono venuti fuori i soliti limiti di tenuta, soprattutto mentale. Pesanti per il francese anche i fischi subiti dal pubblico di San Siro al ritorno con il Craiova.

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I soldi provenienti dalla cessione di Niang potrebbero essere investiti da Fassone e Mirabelli su Keita. Ma se il senegalese dovesse continuare a tentennare allora si virerebbe su un centrocampista. Dalla Germania arrivano voci di un ritorno alla carica dei rossoneri per Renato Sanches. Il portoghese classe ’97 piace molto al diesse milanista Mirabelli. I contatti tra le due società non sono mai stati cessati, anche se si dovrà trovare un’intesa tutt’altro che scontata. Oltre a Niang c’è anche Gustavo Gomez tra gli esclusi dei convocati per lo Shkendija. Il paraguaiano interessa ai turchi del Trabzonspor. Con l’arrivo di Bonucci e Musacchio lo spazio per l’ex Lanus si ridurrebbe ancor di più rispetto alla scorsa stagione. Il Milan potrebbe realizzare anche una piccola plusvalenza. Fuori dai convocati per lo Shkendija anche Sosa e Paletta, loro da tempo sono ai margini del progetto tecnico di Montella. Esclusione per motivi tecnici quella di Davide Calabria. Il terzino classe ’96 dovrebbe restare a Milanello, ma fino al 31 agosto tutto è davvero possibile.

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