Marchisio giura amore alla Juventus. Le ultime sul mercato bianconero

Pubblicato il autore: Benedicta Felice Segui
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Claudio Marchisio resta alla Juventus

 

CM8 non farà come LB15. In casa Juventus è tutta una questione di sigle. Almeno se si parla di fedeltà. Sono giorni caldissimi gli ultimi del mercato estivo per i campioni d’Italia. L’inizio di stagione ha dato risultanze contrastanti, tra la sconfitta in Supercoppa e il facile successo contro il Cagliari. Partite e avversarie troppo distanti tra loro per permettere di dare giudizi univoci, negativi in un senso e positivi nell’altro. Certo, pesando le due partite prevalgono le sensazioni positive, pensando al buon inizio e al buon finale contro la Lazio, ma più che i punti, le vittorie e le sconfitte ciò che conta ora è pesare l’organico, oltre che attendere le risultanze degli ultimi 8 giorni di trattative.

Difficile dire cosa accadrà, così come immaginare quanti innesti avverranno nella coda del mercato. Si pensava a due volti nuovi di fine agosto, poi a un tratto sembrava ne potessero arrivare pure tre, ma alla fine non bisognerebbe stupirsi se arrivasse un solo giocatore.

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Andando per ordine, come probabilità tra il centrocampista, che arriverà, e il difensore centrale (forse no), stava, sta, un esterno difensivo, identificato in Leonardo Spinazzola, ma lo stallo con l’Atalanta prosegue: Gasperini, prima ancora che la società, si è messo di traverso, negando l’autorizzazione a far partire l’esterno sinistro, che da parte propria ha intrapreso la linea durissima tra ammutinamenti e allenamenti saltati. Dopo gli addii, preventivati, di Conti e Kessié, il tecnico nerazzurro è consapevole di quanto la squadra perderebbe dalla partenza di Spinazzola, che la Juve aveva promesso in prestito biennale. Il braccio di ferro continua, la Juve spera ancora, ma l’intransigenza atalantina preoccupa anche perché la società bergamasca non vuole prendere in considerazione eventuali sostituti come Laxalt (che resta comunque la prima opzione) o Ansaldi.

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Per questo Allegri potrebbe essere costretto a fare di necessità virtù, trattenendo Asamoah come vice Alex Sandro e magari inventandosi Sturaro come terzino destro in alternativa a Lichtsteiner e a De Sciglio. Sul fronte difensore centrale, tutto lascia pensare che fino a gennaio non cambierà nulla, dato che per l’inverno i bianconeri stanno lavorando a fari spenti su Stefan De Vrij, a scadenza nel 2018 con la Lazio. Più succoso il fronte centrocampista.

Allegri ha chiesto, e otterrà, un altro elemento da aggiungere a Pjanic, Khedira, Matuidi, lo stesso Sturaro e pure Marchisio. Sì perché, come detto in apertura, CM8, il nickname del Principino, non ha davvero mai pensato di lasciare il bianconero a dispetto delle voci delle ultime ore: consapevole che il minutaggio potrebbe non essere elevatissimo, la bandiera bianconera resterà tale fino al termine della carriera, per arricchire la bacheca, ma soprattutto non disperdere il patrimonio d’amore del popolo bianconero. Niente Bonucci-bis, quindi, anche qualora la maglia bianconera la indossasse uno tra André Gomes, Renato Sanches e Kevin Strootman.

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La corsa all’ultimo posto in mediana sembra ristretta a questi tre nomi, in rigoroso ordine di possibilità: difficilissimo arrivare all’olandese, che la Roma non può permettersi di perdere a fine mercato, è lotta tra i due portoghesi campioni d’Europa 2016. Sanches arriverebbe in prestito secco dal Bayern, per Gomes si punta a un prestito con diritto di riscatto, perché le cifre per l’acquisto a titolo definitivo, dopo i 50 milioni spesi un anno fa dal Barça, sono improponibili. Gomes è un vecchio pallino bianconero, ma per caratteristiche e adattabilità al campionato italiano servirebbe più Sanches, un Franck Kessié più tecnico. Allegri aspetta e studia nuove tattiche. Che, ovviamente, comprenderanno pure Marchisio.

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