Matuidi alla Juve: affare quasi concluso e Allegri ritorna al centrocampo a tre

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui


E’ fatta per Blaise Matuidi alla Juventus. Almeno a scorrere la rassegna stampa mattutina dei principali quotidiani italiani e francesi. L’accordo fra Juventus Matuidi e Psg sarebbe stato trovato sulla base di 20 milioni di euro, con un assegno immediato di 15 e altri cinque legati a determinati bonus fra i quali un tetto di presenze. Determinante nel buon esito della trattativa fra parigini, che chiedevano 30 milioni di euro, e bianconeri è stata l’intermediazione del procuratore del centrocampista francese Mino Raiola.

Del resto Matuidi, fino alla scorsa stagione colonna del Psg, era sceso nelle gerarchie di Emery e, a 30 anni e con davanti ancora un paio di stagioni ad alto livello, si è deciso a cambiare aria potendo recitare un ruolo da protagonista in Italia e giocare ancora la Champions League. Negli ultimi giorni, dopo i continui tentativi a vuoto per Emre Can del Liverpool, da più parti arrivava la conferma che Matuidi era tornato in cima alla lista dei centrocampisti bianconeri, anche perché probabilmente era la trattativa più semplice da portare in porto.

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L’arrivo del francese tuttavia dovrebbe comportare anche una “rivoluzione” tattica. Perché Massimiliano Allegri, soprattutto dopo la debacle in Supercoppa contro la Lazio che ha dato la prima amarezza stagionale alla Juventus, si sarebbe convinto che il modulo 4-2-3-1 non è percorribile con l’attuale rosa bianconera. Troppo scoperta la difesa che, perso Leonardo Bonucci, almeno in questa fase iniziale di stagione non garantisce adeguate certezze. Meglio quindi alzare la diga frangiflutti davanti all’ultima linea e Matuidi rappresenta il profilo ideale: corsa, dinamismo, ruba-palloni, ma anche capace di far ripartire l’azione in velocità. Con il francese il ritorno del centrocampo a tre dovrebbe poi vedere Pjanic, Khedira, Marchisio e Bentacur dividersi gli altri due posti lasciando al tridente offensivo minori compiti di copertura.

Si apre però un interrogativo? Matuidi sarà sufficiente a cambiare volto alla Juventus? E soprattutto, dopo gli acquisti di Bernardeschi, Douglas Costa e avendo in rosa Dybala, Cuadrado e nel mirino Keita non c’è il rischio di avere troppe frecce esterne e poche risorse per il centrocampo se davvero si tornerà alla formula a tre?

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Per questo c’è da immaginare che Juventus Matuidi sarà solo il primo tassello di un mercato bianconero che negli ultimi quindici giorni riserverà altri colpi: Leonardo Spinazzola sarà un’aggiunta agli esterni difensivi, forse Keita, ma la Juventus punta forte anche su un difensore centrale.

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