Mercato Juve, Marotta: “Dybala resta”

Pubblicato il autore: Katia Vergone Segui

Mercato Juve: Paulo Dybala non si cede, lo ha reso noto il dirigente sportivo della squadra bianconera, Giuseppe Marotta. Ieri, su Rai Sport a “La domenica sportiva” il giornalista Ciro Venerato ha riportato le parole del DS della Juventus per quel che concerne un’eventuale cessione dell’attaccante argentino al club blaugrana, poche parole ma, il concetto è stato chiarissimo: Dybala resta alla Juve.

Tali parole, secondo quanto riportato da Ciro Venerato, Marotta le avrebbe riferite al dirigente sportivo del Barcellona, Alfredo Braida. Niente Barcellona per Dybala, dunque, che continuerà ad indossare la maglia numero 21 della Juventus e aiuterà i compagni di squadra ad avere la meglio contro la Lazio, questo 13 agosto durante la Supercoppa Tim, provando così a vincere il primo trofeo della stagione.
La formazione bianconera è reduce dalla sconfitta per 2 a 0 contro il Tottenham durante l’amichevole a Wembley. Una Juventus non apparsa proprio nelle sue migliori condizioni, secondo le indicazioni da Londra, deconcentrata, se fossimo a scuola diremmo “è intelligente, ma non si applica”, ma dalla squadra bianconera una prestazione così carente non te l’aspetti. Alcuni siti hanno quindi riportato i voti in pagella dei ragazzi di Massimiliano Allegri, pochi hanno raggiunto la sufficienza:

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Buffon: 6, il portiere bianconero non ha colpa sui due gol subiti dalla squadra avversaria. Durante la gara è sempre stato concentrato, pronto a difendere la porta.
Lichtensteiner: 4, al massimo un 4,5 volendo esagerare. Terribile in fase difensiva, apparso assente e deconcentrato durante la gara.
Chiellini: 5,5, ad un passo dalla sufficienza, l’avrebbe forse raggiunta se fosse stato più determinato, migliorando così la prestazione in campo.
Alex Sandro: 4,5. Una sola parola: distratto, poco reattivo.
Khedira: 5. Anche lui poco concentrato, ci si aspettava di più.
Bentancur: 6,5. Uno dei pochi ad aver condotto il gioco, concentrato e determinato.
Marchisio: 6 – 6,5. Preciso e aggressivo, bravo in campo.
Dybala: 6. Avrebbe potuto dare di più, ma tutto sommato se l’è cavata.
Rugani: 4,5. Un aggettivo per descrivere la sua prestazione, assente. Ci si è chiesto: c’era anche lui?
Higuain: 5,5. Il pipita alterna momenti di buona prestazione durante il gioco, ad altri in cui invece ci si chiede: stava davvero giocando lui o forse era in vacanza e ha mandato un sosia?
Kean: 6. Autore della prima e vera occasione da gol per i bianconeri, grazie alla traversa presa a pochi minuti dalla fine della gara.
Pjanic: 4,5. Il giudizio sulla sua prestazione in campo non si discosta da quello di Khedira e Rugani: assente, immobile. Inconcludente durante l’attacco.
Douglas Costa: 6. Attento, concentrato. Uno dei pochi ad aver eccelso.
Bernardeschi: 5,5 – 6. Nuovo nella squadra di Allegri, pertanto sarebbe da stupidi dare giudizi avventati sul suo merito di far parte della rosa.
Mandzukic: 5. Un fuoco di paglia. Come un’amore travolgente iniziale che ti promette scintille, ma poi? Si spegne. Tenacia e grinta nei primi minuti per poi diventare carente durante il resto del gioco.
Barzagli: 6. Subentrato a Chiellini, è favorito dalla stanchezza del Tottenham.
Benatia: 6. Cambio della guardia con Rugani. Il difensore della Juventus entra in campo determinato e concentrato.
Asamoah: 6. Attento, reattivo, concentrato durante la gara.
All. Massimiliano Allegri: 6. Avrebbe dovuto pretendere di più dalla squadra, maggiore impegno da parte dei ragazzi.
Insomma, una Juventus non proprio all’altezza delle aspettative, ma c’è anche da dire che le gare importanti sono ben altre. Tuttavia, poteva dare di più.
Dybala resta così un giocatore di punta dei bianconeri, insieme ai compagni di squadra dovrà mostrarsi concentrato e aggressivo durante la Supercoppa Tim contro la Lazio, per riuscire a vincere il trofeo, facendo così dimenticare l’amarezza della sconfitta contro il Tottenham.

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