Mercato Torino, priorità all’attaccante esterno: Mihajlovic traccia l’identikit

Pubblicato il autore: Jordan Cortina Segui


Un colpo sicuramente, forse due o anche tre. Il tecnico del Torino Sinisa Mihajlovic fa capire che gli ultimi giorni di mercato saranno scoppiettanti perché i granata sono alla ricerca di pedine per completare la rosa e puntare all’Europa League. Se Cairo nei giorni scorsi aveva annunciato un solo acquisto, quello dell’esterno avanzato, il tecnico serbo ha parlato anche di un centrocampista in caso di partenza di Gustafson (cercato dall’Empoli) e di un centrale se, come pare, Avelar dovesse accettare di andare a giocare in Francia. La priorità resta però l’esterno offensivo che Mihajlovic vuole di alto livello e in grado di essere un titolare, dunque non uno qualsiasi. L’identikit porta diritto a M’Baye Niang che l’allenatore granata conosce bene e sul quale si sta lavorando ormai da diversi giorni. Il Milan vuole cederlo ma a cifre vicine ai 18 milioni euro, quelli offerti dallo Spartak Mosca, mentre la società granata lo considera un profilo certamente interessante ma non di quel valore. Un tira e molla che ha mandato in tilt il ragazzo tanto da farlo rifugiare dietro un certificato medico per il forte stress accusato.

Petrachi nelle scorse ore ha avanzato una proposta molto vicina: 3 milioni per il prestito oneroso e 12 di riscatto obbligato, dunque 15 milioni di euro che i rossoneri potrebbero accettare per non perdere il capitale. Niang potrebbe ricoprire tutti i ruoli della trequarti granata e, all’occorrenza, agire anche da prima punta in sostituzione di Andrea Belotti. Con il rossonero la rosa verrebbe completata in quella zona del campo perché Mihajlovic avrebbe quattro soluzioni (Falque, Boye, Berenguer e Niang) per affrontare senza patemi la lunga stagione che oggi vivrà il suo secondo atto con l’esordio al Grande Torino contro il Sassuolo. Dovesse sfumare Niang (che in Serie A ha segnato fino ad ora 13 reti in 79 presenze con le maglie di Milan e Genoa), il direttore sportivo Gianluca Petrachi si fionderebbe su un altro profilo, quello del laziale Kishna, già offerto al Toro dal suo procuratore Raiola, lo stesso di Niang. Ma Sinisa Mihajlovic è andato oltre parlando anche di un possibile arrivo anche in difesa. Qualche giorno fa aveva parlato di Avelar quale possibile quinto centrale ma il brasiliano sta per andare via e il tecnico serbo vorrebbe cautelarsi acquistando un altro calciatore.

Resta in ballo il nome di Lorenzo Tonelli che aspetta ancora di conoscere il proprio destino dopo essere stato messo ai margini del progetto Napoli dal suo ex mentore Sarri. Il ragazzo aveva già espresso il suo gradimento al passaggio in maglia granata ma, dopo l’entusiasmo iniziale, la pista si è raffreddato e sull’ex Empoli si sono inserite altre squadre come Sampdoria e Chievo. Tonelli andrebbe a puntellare il reparto che oggi conta quattro calciatori: N’Koulou, Lyanco, Bonifazi e Moretti. Anche in mediana è possibile un nuovo arrivo se Gustafson accetterà di scendere di categoria ed accasarsi all’Empoli. Mihajlovic ha bloccato la cessione di Acquah che viene considerato un punto fermo del progetto, dunque se dovesse arrivare una pedina in mezzo al campo, al contrario della trequarti, non sarà un titolare ma un calciatore capace di mettersi a disposizione senza creare problemi in caso dovesse sedersi in panchina.

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