Milan, Mirabelli avverte Kalinic: “Metti la palla dove sai o ti rimandiamo indietro” (Video)

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

Kalinic da ieri è un calciatore del Milan. Con il croato i rossoneri si sono potenziati lì in attacco e i tifosi sperano almeno in una ventina di gol da parte sua. Alla sua presentazione a Casa Milan il desiderio di vedere l’ex attaccante viola segnare non è solo dei tifosi ma anche dei dirigenti Fassone e Mirabelli. Infatti durante la presentazione Massimiliano Mirabelli, non nuovo a questi show durante le ufficializzazioni, ha fatto sorridere ai migliaia di tifosi collegati su Facebook. La frase che alla presentazione sta facendo parlare ancora e ha suscitato l’ira della dirigenza viola è uscita dalla bocca di Mirabelli: «Metti la palla dove sai, altrimenti ti facciamo ritornare là...».

Subito nel pomeriggio di ieri la Fiorentina ha pubblicato un comunicato per contestare lo show ma soprattutto l’uscita del dirigente rossonero. Il comunicato affermava: «ACF Fiorentina esprime stupore e dissenso per il tono utilizzato dal Direttore Sportivo di AC Milan Massimiliano Mirabelli durante la presentazione del calciatore Nikola Kalinic.

 <<I termini utilizzati dal dirigente rossonero, che parlando della possibilità di far tornare il calciatore croato alla Fiorentina, ha usato un denigratorio “là”, appaiono totalmente fuori luogo e decisamente evitabili. Ci terremo a ricordare al ds Mirabelli che la Fiorentina è una società importante nella quale hanno giocato campioni che hanno finito la storia del calcio e che questo club rappresenta Firenze, una delle città più belle e conosciute al mondo e che pertanto merita e pretende, nel riferirsi ad esso oggi e in futuro, un rigoroso rispetto>>.

Tempestivo il messaggio di scuse di Mirabelli: <<Provo da sempre grande stima e ammirazione per la Fiorentina, la sua proprietà, i suoi manager, i suoi tifosi. Se qualcuno ha percepito nelle mie parole una mancanza di rispetto, me ne scuso. Credo fosse evidente, per il tono, la mia espressione, lo stesso linguaggio del corpo, che quando detto non voleva che essere una battuta colloquiale, certo non un contenuto dal tono denigratorio>>.

Mentre Fassone ha parlato delle qualità dell’attaccante ex Fiorentina: <<Kalinic è il giocatore che volevamo per esperienza e qualità. Lui completa la rosa, siamo contenti e orgogliosi che sia un nuovo giocatore del Milan>>.

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