Niang alla fine la spunta il Torino

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Niang
Niang è pronto a riabbracciare il suo ex allenatore Mihajlovic. Dopo aver rifiutato lo Spartak Mosca, il giocatore francese potrebbe diventare un nuovo giocatore del Torino. Mirabelli e Fassone però dovranno accontentarsi di una cifra più bassa. Il presidente Cairo ha presentato un’offerta da 15 milioni di euro.  La dirigenza rossonera sperava di guadagnare di più dalla vendita di Niang. Dopo la cessione di Schick alla Roma, aveva fatto un tentativo anche la Sampdoria, ma la volontà del giocatore di vestire la maglia granata e sposarne il progetto hanno fatto la differenza. Una trattativa che a meno di stop clamorosi dovrebbe andare in porto nelle prossime ore. Una trattativa che accontenta non solo Mihajlovic ma anche la dirigenza rossonera. Il tecnico serbo avrà una valida alternativa in attacco, visto che Niang può giocare sia esterno che da prima punta  e Mirabelli e Fassone continuano nell’operazione di sfoltimento della rosa. Montella aveva provato a rigenerare il giocatore francese, provandolo da titolare in alcune amichevoli estive. Le prestazioni non sono state all’altezza e quindi la fiducia del tecnico rossonero è andata calando. Le esclusioni dalla doppia sfida con lo Skendija nei playoff di agosto e le prime due giornate di campionato hanno fatto capire a Niang  che al Milan non c’era più posto.

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Niang lontano dal Milan cinese, ma vicino al Torino di Cairo

In casa Milan si avvicina un’altra cessione, quella di Niang. La dirigenza rossonera aveva anche provato ad imbastire uno scambio con la Lazio. L’attaccante francese sarebbe finito alla corte di Simone Inzaghi e il senegalese Keita a Milanello agli ordini di Vincenzo Montella. Niang nelle prossime ore sarà un giocatore granata. Mihajlovic che lo conosce bene avendolo allenato al Milan saprà rigenerarlo? Niang può essere molto utile sia come vice Belotti che come alternativa a Iago Falque e Ljajic. Le sue migliori stagioni a livello realizzativo, sono state quelle con le maglie di Caen, Montpellier e Genoa dove ha  messo a segno 5 goal. Alla fine Mirabelli e Fassone hanno dovuto cedere alla volontà del francese che era diventato ormai un caso.

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Comunque il feeling tra Niang e i tifosi del Milan non era mai sbocciato. Per quanto riguarda gli allenatori, l’unico con il quale ha trovato il giusto feeling è stato proprio l’attuale tecnico del Torino arrivato sulla panchina rossonera nella stagione 2015/2016.  In quella stagione Niang mise a segno tra Serie A e Coppa Italia 8 goal in 21 partite. Oltre a questa soltanto quella 2012/2013 fu giocata per intero dall’attaccante francese. Gli altri anni invece faceva bene nelle  prime partite poi però alle prime esclusioni dall’11 titolare cominciava a calare di rendimento e ad essere fischiato. A quel punto era inevitabile la cessione nel mercato di gennaio in squadre in lotta per la salvezza o di metà classifica.

Il mercato del Torino però non si concluderà con l’acquisto di Niang dal Milan. Il presidente Cairo è pronto a regalare a Mihajlovic un rinforzo anche in difesa. Si tratta dell’argentino del Genoa Nicolas Burdisso ex anche di Inter e Roma.  Comunque il grande colpo di Cairo è stato trattenere il Gallo Belotti che dopo la cessione di Mbappè al PSG sembrava destinato al Monaco.

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