Chiusura anticipata calciomercato, la pazza idea dalla sessione estiva 2018

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
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Corre una voce incredibile tra gli uffici dove si “decide” il calcio (Nyon e Ginevra) proprio nel giorno in cui Andrea Agnelli è diventato il nuovo presidente ECA (European Club Association). La novità riguarderebbe il calciomercato. Si dice infatti (e pare molto più che una semplice ipotesi e una semplice diceria) che la sessione estiva del 2018 potrebbe chiudere in anticipo. Molto in anticipo. Praticamente a inizio Agosto, prima che comincino i campionati.

COME MAI QUESTA IPOTESI? – La decisione dovrà essere ben ponderata e condivisa tra i 5 maggiori campionati europei. Inoltre anche UEFA e FIFA dovranno dare le loro indicazioni in merito. Ogni federazione nazionale poi deciderà le date precise di chiusura della sessione di calciomercato. L’idea che circola di una possibile chiusura anticipata però sta piacendo a molti. Praticamente a tutti.
Stando ai dati noti, il 40% delle trattative si chiudono dopo il 15 di Agosto. In questa sessione ne abbiamo avuto una dimostrazione: Kalinic al Milan (21 Agosto), Schick alla Roma (28 Agosto), Howedes alla Juventus (30 Agosto), Niang al Torino (31 Agosto) per quanto riguarda alcuni colpi delle italiane, ma spostandoci all’estero evidenziamo il clamoroso colpo del PSG che ha acquistato Mbappé per 180 milioni il 31 Agosto. E poi aggiungiamo Zappacosta al Chelsea, Nani alla Lazio, Inglese al Napoli. E se ci fosse stato ancora Galliani in attività probabilmente la percentuale sarebbe aumentata contando che i colpi dell’ex a.d. rossonero arrivavano proprio allo scadere del calciomercato. L’idea è quella di iniziare il campionato con squadre già sistemate nell’organico.

CHIUSURA ANTICIPATA CALCIOMERCATO: PERCHÈ SÌ – Diciamo che probabilmente si darebbe un taglio alle cosiddette telenovele. Il fatto di una chiusura molto anticipata del calciomercato farebbe sì che società, procuratori e calciatori si diano letteralmente “una mossa” a chiudere in fretta le trattative. Perchè per ogni giocatore che se ne va ce n’è uno da prendere per sostituire la casella lasciata vuota. Quindi c’è da accelerare i tempi. Molta più frenesia (magari qualcuno presenterà certificati medici dove si dichiarerà stressato) ma probabilmente meno tavoli aperti su più opzioni e società più concentrate su uno o due obiettivi da chiudere il prima possibile. Probabilmente farebbe anche abbassare il prezzo dei cartellini: le famose “occasioni di fine agosto” sarebbero anticipate di un paio di settimane. E in più il fantacalcio partirebbe da inizio campionato e non da dopo la seconda giornata…

CHIUSURA ANTICIPATA CALCIOMERCATO: PERCHÈ NO – Per gli allenatori probabilmente non sarebbe una bellissima notizia. Il fatto di disputare due partite di campionato con il mercato ancora aperto permette ai mister di vedere la squadra e valutare la possibilità di inserire e/o cedere alcuni giocatori per migliorare la rosa. Se davvero si dovesse chiudere il calciomercato prima dell’inizio del campionato per i tecnici sarebbe una sorta di blind date, letteralmente incontro cieco; parafrasando sarebbe una sorta di tentone, soprattutto per gli allenatori che arrivano nel nostro campionato per la prima volta. Certo, la possibilità di fare amichevoli estive permette ai tecnici di farsi un’idea di che tipo di giocatori servano alla squadra per completarsi, ma non avere la possibilità di aggiustare qualche piccolo dettaglio dopo le prime due di campionato potrebbe essere un fattore molto incisivo nell’economia della prima parte di stagione.

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