Milan, Montella sotto osservazione: tornano in auge Conte ed Ancelotti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Milan Montella a rischio?

La brutta sconfitta contro la Sampdoria ha lasciato strascichi importanti in casa Milan: ieri la società rossonera, con l’amministratore delegato Marco Fassone, ha espresso tutto il proprio disappunto per la prestazione di Genova auspicando una rapida soluzione dei problemi emersi in tutta la loro evidenza nel corso della gara contro i blucerchiati. Giocatori scarichi e demotivati, gioco tutt’altro che efficace ed una debolezza mentale che anche contro la Sampdoria ha evidenziato come in questo Milan ci sia qualcosa che non va. Sul banco degli imputati ( anche se non è stato messo in discussione in maniera diretta) è finito proprio il tecnico rossonero Vincenzo Montella che subito dopo la partita di domenica si è assunto parte della responsabilità della sconfitta ammettendo di non aver saputo interpretare al meglio i segnali dati dai propri giocatori durante la settimana. Proprio il futuro dell’allenatore del Milan è tornato ad essere un argomento di grande attualità dopo questo difficile inizio di stagione della squadra rossonera: la società è consapevole di come non si possa perdere troppa strada in campionato rispetto alle posizioni che garantiscono l’accesso alla prossima Champions League ( obiettivo minimo del Milan)  e per questo motivo non verranno ammessi altri passi falsi come quello di Genova o Roma contro la Lazio. Le prossime sfide che attendono il Milan probabilmente segneranno un solco importante nel futuro della squadra ed in quello di Montella che contro Roma ed Inter si giocherà molto del credito ancora a disposizione.

Milan Montella, futuro a rischio per il tecnico?

Roma ed Inter, due sfide nelle quali il Milan sarà chiamato a riscattare un inizio di stagione complicato e difficile. Due sfide che diranno molto anche sulla fiducia che la società rossonera nei confronti dell’allenatore Vincenzo Montella. In caso di debacle contro giallorossi e nel derby per il Milan si aprirebbe una vera e propria crisi che rischia di mandare in fumo già ad inizio ottobre gli obiettivi stagionali, almeno quelli in campionato. Ecco perchè ieri nel corso dell’incontro tra Montella e Fassone si è registrata una sorta di chiamata generale alle armi da parte dell’A.D. del Milan per mettere tutti, tecnico compreso, di fronte alle proprie responsabilità. Pensare oggi ad una sostituzione in corsa dell’allenatore sembra difficile anche perchè le eventuali prime scelte della società rossonera difficilmente prima della fine della stagione potranno liberarsi dagli attuali incarichi. Ma in casa Milan sottotraccia si sta continuando a lavorare anche per un eventuale dopo Montella ed i nomi tenuti in caldo dalla società sono quelli di Antonio Conte e Carlo Ancelotti.
Il primo è stato accostato alla panchina rossonera già durante la scorsa estate ed il suo nome è in cima alla lista della società milanista. Molti volevano l’ex Juventus già da quest’anno alla guida dei rossoneri proprio alla luce del grande stravolgimento della rosa del Milan effettuato in estate e Conte in questo caso avrebbe avuto modo di guidare la “rifondazione” rossonera partendo proprio da un progetto tecnico – tattico completamente nuovo rispetto al credo di Montella. Il tecnico del Chelsea non ha mai nascosto la propria voglia di tornare in Italia ed un inizio così così in Premier League lo ha nuovamente messo in discussione. E così il Milan non ha perso occasione per monitorare la situazione dell’ex C.T. della Nazionale.

Carlo Ancelotti, come Conte, non sta passando un momento felice al Bayern Monaco a causa delle forti critiche che continuano a piovere sul suo operato alla guida della squadra campione di Germania. Il suo nome è rimasto impresso nei cuori di tutti i tifosi del Milan ed anche nei suoi confronti la società rossonera in estate fece un timido tentativo. L’ex rossonero ha dichiarato più di una volta di essere rimasto molto legato al Milan anche se, dopo aver vinto tantissimo  alla guida dei più importanti club d’Europa, il sogno di Ancelotti potrebbe essere adesso quello di guidare una Nazionale, nonostante in passato abbia allontanato questa ipotesi. Il Milan ed i tifosi rossoneri lo riabbraccerebbero con grande piacere e nei prossimi mesi, in base a quanto succederà a Milan e Bayern Monaco nei rispettivi campionati, potrebbero tornare a farsi intensi i contatti tra l’ex allenatore del Real Madrid e la società milanista.

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