Cristiano Ronaldo alla Juventus, Alessandro Moggi rivela: “Era fatta per lo scambio con Salas”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui



Alessandro Moggi
, figlio di Luciano, ex dirigente della Juventus, ha rilasciato un’interessante intervista a Tuttosport, nella quale ha rivelato che Cristiano Ronaldo,  sarebbe potuto diventare un calciatore della Juventus prima dell’approdo del fuoriclasse portoghese al Manchester United  di Sir Alex Ferguson che lo ingaggiò dopo un’amichevole all’Alvalade tra i biancoverdi lusitani e i Red Devils.

“Offrimmo Cristiano Ronaldo al Parma ai tempi di proprietà di Tanzi e alla Lazio di Cragnotti – rivela Moggi –  ma entrambi lo snobbarono. Evidentemente perché troppo giovane. Chissà adesso, ripensandoci, quanti rimpianti”. Se Parma e Lazio rifiutarono categoricamente la proposta, la Juventus si dimostrò tutt’altro che disinteressata al futuro CR7 “L’offerta fu fatta anche alla Juventus, che a tal riguardo non ebbe troppi dubbi: lo volevano a Torino. Infatti i dirigenti bianconeri ci spedirono subito a Lisbona, insieme a Mendes, in modo da poter chiudere al più presto la trattativa e portare Ronaldo a Torino, che ai tempi era in forza allo Sporting Lisbona”.

Il procuratore continua con altri dettagli e rivela che Cristiano poteva essere inserito in uno scambio di mercato con un ex bianconero: “L’idea era quella di organizzare uno scambio con Marcelo Salas, del quale la Juventus voleva disfarsi perché non era molto impiegato e non era mai nato feeling con la squadra. Onestamente ero scettico al riguardo, non era semplice convincere il cileno ad abbandonare il calcio italiano per quello portoghese, che neanche a quei tempi era tanto allettante. Ma ci provammo, a volte la palla va in buca, ma quella volta no. Ricordo che avevo in mano il contratto di Cristiano Ronaldo, il quale era più che felice di arrivare alla Juventus, che in quel momento era il massimo per ogni calciatore”.

Alessandro Moggi conclude così il suo aneddoto su una trattativa che, all’epoca, venne trattata poco o nulla sulla stampa: “Con quei due giorni a Lisbona poteva cambiare la storia del calcio europeo, con Cristiano Ronaldo che passava alla Juventus. Penso che se è così come lo definiscono tutti, serio e onesto, sono sicuro che oggi sarebbe ancora con i bianconeri. Peccato che quel giorno la trattativa non è andata in porto. Il sì di Salas non è arrivato, quindi è andato tutto in fumo. Ma questo non è il mio più grande rimpianto, perché in quegli anni ero arrivato anche a portare il grande Ronaldinho alla Juventus, ma tutto sfumò per un soffio”. 

Conclude così la sua intervista Alessandro Moggi, nei rimpianti di due grandi affari che potevano davvero cambiare la storia del calcio italiano, ma soprattutto quella della Juventus. Conosciamo poi il resto della storia di Cristiano Ronaldo, che passò successivamente dallo Sporting Lisbona al Manchester United, club con il quale vinse, oltre alla Premier League, anche la prima Champions della carriera nella finale di Mosca vinta ai calci di rigore contro il Chelsea. Successivamente, CR7 è passato al Real Madrid nell’estate 2009 poco dopo gli arrivi di Karim Benzema dal Lione e di Kakà dal Milan. Con i Blancos, Cristiano ha vinto tutto quello che c’era da vincere.

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