Conte, dalla Francia:”Contatto con il PSG”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Conte , a giugno addio al Chelsea?

Conte-Paris Saint Germain, contatto. Continuano le voci sul futuro di Antonio Conte. Il manager dei Blues potrebbe chiudere a giugno la sua avventura a Stamford Bridge e cambiare aria. In Italia c’è il Milan che vigila sulla situazione. Secondo molti l’ex c.t. azzurro sarebbe il sogno di Fassone e Mirabelli per la prossima stagione. Ma dalla Francia arrivano voci su un interessamento del Paris Saint Germain. In Francia sono sicuri e parlano già di un contatto tra la dirigenza transalpina e l’entourage di Antonio Conte. Indiscrezione de Le Parisien che riporta, però, la smentita del club: “La ricerca di un nuovo allenatore non è un argomento caldo”.  Continuano a rincorrersi le voci sul futuro di Unai Emery sulla panchina del Paris Saint-Germain. Il tecnico spagnolo ha un contratto fino al 30 giugno 2018, con l’opzione di un ulteriore anno qualora la squadra dovesse raggiungere almeno le semifinali di Champions League. Nonostante tale prospettiva, il futuro sembra essere più in bilico che mai.

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Il contratto di Conte con il Chelsea scade nel 2019. Tra il manager italiano e il patron dei Blues, Roman Abramovich, non ci sarebbe mai stato tanto feeling. Il magnate russo sogna Thomas Tuchel per la prossima stagione. L’ex allenatore del Borussia Dortmund piace anche al Bayern Monaco e difficilmente resterà fermo anche nella prossima stagione. Dopo la vittoria del campionato inglese nella passata stagione, oggi Conte sta vivendo un’annata tra alti e bassi a Londra. Qualche sconfitta di troppo e alcune tensioni con i giocatori, ultimo caso quello di David Luiz in tribuna contro il Manchester United, potrebbero portare al divorzio a fine stagione.

Conte, Milano o Parigi nel futuro. Ma occhio ad Ancelotti

In caso di prematuro addio al Chelsea sono due le ipotesi per il futuro professionale di Antonio Conte: Italia o Francia. Il Milan insegue da tempo il tecnico salentino. Già dal 2014 quando l’ex presidente milanista Silvio Berlusconi voleva Conte per ricostruire il suo Milan. Andrea Agnelli in prima persona si oppose, salvo poi interrompere il rapporto con Conte qualche mese dopo. C’è più di un indizio che porta l’ex c.t. della nazionale verso Milanello. In primis Bonucci, fedelissimo di Conte ai tempi della Juventus. Poi la Puma, che contribuì a pagare il lauto stipendio quando Conte divenne selezionatore della Nazionale italiana.

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E’ chiaro che se Montella dovesse risollevarsi il Milan si terrebbe il tecnico napoletano. Ma se così non fosse ecco che Conte in rossonero diventerebbe più di un’ipotesi di calciomercato. Nelle stesse condizioni di Montella si trova Unai Emery. L’allenatore basco è condannato a vincere in questa stagione, se ciò non accadesse allora l’ex Siviglia saluterebbe Parigi in men che non si dica. Tutto questo non dimenticando che nella prossima stagione c’è anche un certo Carlo Ancelotti sul mercato. Per il Carletto nazionale si potrebbe aprire la strada per un ritorno a Parigi o a Milano. Panchine bollenti dunque, non solo in Italia. Siamo solo a novembre, ma già si pensa alla prossima stagione. Giugno sembra molto lontano, ma non per chi vuole tornare a vincere in fretta.

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