Mercato Inter, Pastore:”Penso sempre all’Italia. Parlo con Sabatini”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Mercato Inter, Pastore sogno per gennaio

Mercato Inter, sogno Pastore per gennaio. Nonostante abbia giocato le ultime due partite da titolare Javier Pastore non è certo un titolare del Paris Saint Germain. L’ex Palermo ha anche segnato nell’ultima giornata di Ligue 1 contro il Nantes, ma a gennaio potrebbe cambiare aria. Pastore ha bisogno di giocare con continuità per convincere il c.t. dell’Argentina Sampaoli a portarlo ai Mondiali di Russia. “E’ normale che tutti vogliono giocare, adesso devo pensare bene al futuro perché il Mondiali è sempre più vicino e il c.t. ha bisogno di giocatori che giochino con continuità nella propria squadra di club. Vediamo quello che succede fino a dicembre, poi si vedrà”. Pastore fu portato in Italia, al Palermo da Walter Sabatini:“Penso spesso all’Italia e parlo con Sabatini. Al mercato al momento non ci penso. Si parla di un trasferimento al Siviglia? Più probabile in Italia… ma non so cosa succederà in futuro”. 

Pastore sarebbe ideale per il gioco dell‘Inter di Spalletti. L’argentino è il classico numero dieci da piazzare alle spalle di Icardi nel 4-2-3-1 nerazzurro. Meglio di Brozovic, meglio di Joao Mario. Proprio il portoghese potrebbe essere usato come pedina di scambio dai nerazzurri per arrivare a Pastore. L’ex Sporting Lisbona si è lamentato dello scarso utilizzo in questo inizio di stagione. Anche Joao Mario tiene molto alla sua nazionale. Giocando poco nell’Inter rischia di perdere il posto anche nel Portogallo. Joao Mario-Pastore è già più che una semplice idea di autunnale di calciomercato.

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Mercato Inter, vincere ancora per convincere Suning

Mercato Inter, non solo Pastore a gennaio. Manca meno di un mese e mezzo alla riapertura del mercato e Spalletti deve continuare su questi livelli per convincere Suning a spendere a gennaio. L’Inter ha una rosa di grande qualità nei titolari, meno dei rincalzi. E’ chiaro che per lottare con Juventus, Napoli e Roma fino alla fine ci sarà bisogno di intervenire a gennaio. Un trequartista e un difensore sono le necessità più impellenti per l’allenatore nerazzurro. Per il numero dieci ormai è chiaro l’obiettivo Pastore. Il giocatore è stimatissimo da Walter Sabatini e ha grande voglia di mettersi in mostra per il Mondiale.

In difesa la coperta è corta per Spalletti. Dietro Miranda e Skriniar c’è il solo Ranocchia. Troppo poco per affrontare anche le partite di Coppa Italia, da fine dicembre in poi. Sotto esame anche i nuovi acquisti. Dalbert e Cancelo hanno giocato pochissimo e potrebbero anche essere oggetto di riflessione nel mercato di gennaio. Karamoh è piaciuto quando ha giocato. La sua giovane età impone un periodo di adattamento in un calcio totalmente diverso da quello francese. Al di là di quello che accadrà nelle prossime settimane l’Inter dovrà fare qualcosa a gennaio. Spalletti ha bisogno di far rifiatare i suoi titolari ogni tanto. Per restare nelle zone altissime della classifica c’è bisogno di ossigeno. Intanto Spalletti va avanti per la sua strada. Con l‘Atalanta schiererà la sesta formazione identica consecutiva. Un record anche questo. Segno di continuità, fondamentale per sognare in grande nel campionato di serie A.

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