Mercato Milan: Donnarumma, nulla la clausola sul contratto. Raiola ne chiede l’annullamento del rinnovo

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui


Quello prospettato dall’edizione odierna del Corriere della Sera sarebbe un epilogo “tragicomico” di una vicenda che già la scorsa estate si era trasformata in una vera e propria “sceneggiata”: il rinnovo milionario firmato da Donnarumma lo scorso 11 luglio ed attraverso il quale il 18enne portiere del Milan è passato da un ingaggio da poco più di 100 mila euro ad uno da 11 milioni di euro a stagione potrebbe essere annullato liberando di fatto a fine stagione a parametro zero il giocatore. A guidare questo tentativo, secondo il Corriere della Sera, sarebbe il potente procuratore del portiere, Mino Raiola.

Donnarumma, intrigo sulla clausola inserita nel contratto

La ricostruzione fatta dal Corriere della Sera parte dalla presunta assenza nel rinnovo firmato da Donnarumma della tanto discussa clausola rescissoria: 40 milioni di euro in caso di mancata qualificazione del Milan alla prossima Champions League, 70 milioni di euro in caso contrario. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera  la clausola, infatti, non sarebbe stata depositata dalla società in Lega Calcio per il semplice fatto che non è stata sottoscritta dalla controparte. Questa situazione avrebbe spinto il procuratore di Donnarumma, Mino Raiola, a passare al contrattacco in un modo che potrebbe determinare uno stravolgimento del futuro del portiere rossonero: attraverso l”avvocato Rigo,  Mino Raiola avrebbe inviato un’email al Milan in cui viene spiegato di fatto che la volontà è quella di annullare il contratto firmato nell’estate scorsa. La motivazione? L’estremo difensore rossonero avrebbe subito una violenza morale e psicologica e nelle settimane scorse avrebbe inviato un documento alla società n cui viene spiegato che a luglio ha firmato il rinnovo di contratto senza la necessaria serenità. Se tutto questo verrà dimostrato, Raiola otterrà l’annullamento e di conseguenza Donnarumma potrà liberarsi a costo zero la prossima estate.

Secondo il Corriere della Sera potrebbe profilarsi, quindi, una vera e propria battaglia legale tra Milan e Donnarumma con l’obiettivo, da parte dell’agente del giocatore, di dimostrare che il suo assistito è stato “costretto” a firmare un rinnovo non soddisfacente spinto dal caos e dalle pressioni che si erano generate attorno a lui dopo la prima decisione, comunicata dallo stesso Raiola, di non rinnovare il contratto con il Milan. Raiola punta a portare via dal Milan a parametro zero il giocatore procurandosi poi commissioni record come accaduto in passato anche con altri propri assistiti. In casa Milan, invece, si starebbe analizzando a fondo la vicenda in vista proprio di una eventuale causa ma appare francamente  utopistica la richiesta di Raiola a fronte dell’aumento esponenziale dell’ingaggio di cui ha beneficiato Donnarumma attraverso il rinnovo del contratto firmato ( seppur sottoposto a “violenza morale”……..) lo scorso luglio. Dietro a queste continue schermaglie si celano comunque i risvolti di mercato che potrebbero coinvolgere la prossima estate il portiere del Milan: ieri Fassone ha confermato che in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League il Milan potrebbe sacrificare un campione nella prossima campagna di mercato ed il nome di Donnarumma è quello che maggiormente ispira i desideri di tanti top club europei, Real Madrid e Paris Saint Germain in testa.

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