Milan, Donnarumma non vuole essere ceduto ma Raiola insiste: “No ai tranelli di Mirabelli”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Milan, si riapre il caso Donnarumma.
Che Mino Raiola e Massimiliano Mirabelli non si stiano troppo simpatici è chiaro da diverso tempo. Il direttore sportivo del Milan e il manager di Gigio Donnarumma hanno visioni diverse del calcio. Marco Fassone è stato sempre buon mediatore tra i due, tanto da condurre in porto il faticoso rinnovo di contratto di Gigio con i rossoneri. Ora però la telenovela ricomincia. I cattivi risultati del Milan di questa stagione hanno fatto aumentare l’insofferenza di Raiola. L’ineffabile Mino vuole che il suo pupillo giochi in un top club europeo, cosa che il Milan non è oggi e non sarà neanche a stretto giro di posta. Paris Saint Germain e Real Madrid sono pronte a coprire d’oro Donnarumma. Resta da capire quale sia la volontà del giocatore, che come fatto in estate resta in silenzio. Una cosa è certa, non ci sarà nessun ricorso dei Raiola sulla vicenda della presunta pressione psicologica fatta sul giocatore alla firma del rinnovo da 6 milioni di euro l’anno.

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Altra cosa chiare è che sul contratto di Donnarumma non c’è nessuna clausola rescissoria. Quindi se un club vuole Gigio deve sedersi a tavolino con il Milan e discutere sul prezzo del cartellino. Certo la situazione è grottesca. Un giocatore di 18 anni firma un rinnovo pluriennale e milionario, ma resta evidentemente sul mercato. Cose che accadono nel pazzo e frenetico calcio di oggi. La situazione societaria rossonera, l‘Uefa e la mancanza della Champions League potrebbero portare anche ad una cessione di Donnarumma.  A gennaio? A giugno? questo forse lo sa solo Raiola. L’uomo che tiene in scacco mezzo mondo calcistico.

Donnarumma via a gennaio? Non è fantacalcio

Se i rapporti tra Mirabelli e Raiola dovessero precipitare nei prossimi giorni allora una partenza di Gigio già a gennaio non sarebbe fantacalcio. Raiola non ha mai speso belle parole per il nuovo Milan e si sta guardando attorno. Come detto le pretendenti non mancano e sono di primissimo livello. Per Paris Saint Germain  o Real Madrid è cosa da poco spendere 70-80 milioni di euro per un giocatore. Soprattutto se bravo e giovane come Donnarumma. Gattuso intanto non può fare molto, se non vincere da qui alla fine dell’anno per portare un po’ di sereno tra i nuvoloni di Milanello.

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In mezzo a tutto questo ci sono i tifosi milanisti che vedono arrivare missili di ogni tipo sul Milan. Dall’entusiasmo estivo si è passati all’angoscia autunnale. I milanisti faticano a riconoscersi nei giocatori. Gattuso ha portato un minimo di entusiasmo e grinta, ma dovrà essere supportato dai risultati. Poi c’è la spada di Damocle-Donnarumma. E’ da più di un anno che il giovane portiere è al centro di mille voci, di mercato e non solo. La cosa più strana che nessuna voce ufficiale rossonera ha proferito verbo sulla questione. Magari è un buon segno, magari no. Nel mare in tempesta di Milanello si naviga a vista. C’è un capitano coraggioso e si chiama Rino Gattuso. Basterà per arrivare alla meta sani e salvi? Arrivederci alla prossima puntata di Casa Milan.

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