Juventus, sondato Ancelotti per il dopo Allegri

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
BILBAO, SPAIN - MARCH 07: Head coach Carlo Ancelotti of Real Madrid reacts during the La Liga match between Athletic Club Bilbao and Real Madrid CF at San Mames Stadium on March 7, 2015 in Bilbao, Spain. (Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images) juventus

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La dirigenza della Juventus comincia a muovere i primi passi verso la nuova stagione calcistica: con un piede e mezzo fuori dalla Champions League, l’attenzione della Vecchia Signora oramai è tutta rivolta sul campionato, che guida al vertice della classifica con quattro punti di vantaggio sull’unico diretto concorrente, ossia il Napoli.
La doccia gelata di questa stagione è rappresentata a tutti gli effetti dalla cocente debacle contro il Real Madrid, che di certo ga ridimensionato le ambizioni europee degli uomini del tecnico Massimiliano Allegri. La Juventus sempre ad un passo dalla vittoria della prestigiosa competizione continentale nelle ultime annate, quasi certamente dovrà miseramente arrendersi a Cristiano Ronaldo e compagni già ai quarti di finale.

Ed ecco che la società del presidente Andrea Agnelli comincia a sondare un po’ il terreno per portare a compimento una vera e propria rivoluzione in seno alla compagine da lui presieduta. Rifondazione che dovrebbe cominciare per gradi, a partire presumibilmente dalla panchina, con Allegri che sarebbe vicino all’addio a determinate condizioni.

Sulla Juventus l’ombra di Carletto Ancelotti

Il merito di Massimiliano Allegri è stato quello di rendere ancor più competitiva ed aggressiva la sua Juventus, meglio addirittura di Antonio Conte: esempio lampante gli scudetti a raffica e le due finali Champions, finite però, come è noto, in modo pessimo.
La bravura di Allegri è sotto gli occhi di tutti, ma forse proprio quest’anno ci si aspettava, da lui e dagli uomini allenati, quel atteso salto di qualità. Purtroppo la Juventus è caduta mediocremente sotto i colpi dei blancos, che in 90′ hanno di fatto archiviato la pratica bianconera.
La storia ci insegna che imprese simili a quelle che la squadra del tecnico livornese dovrebbe compiere la prossima settimana al Santiago Bernabeu sono davvero rare, o forse inesistenti. In special modo se l’avversario si chiama Real Madrid ed ha una caterva di talenti in campo che rende ancor più complicata l’opera.
Se davvero Allegri non riuscisse a centrare quella insperata impresa contro i madrileni, sarebbe con un piede fuori da Vinovo. Per lui sarebbe fondamentale però chiudere il campionato al vertice, conquistando il leggendario settimo scudetto di fila per la Juventus.
Tuttavia il Napoli non perde un colpo, vero è che a Reggio Emilia sabato scorso ha steccato contro il Sassuolo, ma resta pur sempre una squadra di indiscusso valore. Se davvero la banda di Maurizio Sarri riuscisse a strappare il tricolore dalle mani di Allegri, ecco pronto il benservito.

La dirigenza della Juventus starebbe già prendendo contatti con un tecnico dall’elevato spessore e calibro internazionale: Carlo Ancelotti. L’allenatore di Reggiolo è ancora “disoccupato” dopo l’esonero del Bayern Monaco, le caratteristiche si addicono certamente ai requisiti per la panchina juventina.
Inoltre Ancelotti ha già allenato la squadra bianconera, dal 1999 quando subentrò a Lippi, ottenendo due secondi posti alle spalle di Lazio e Roma.
Unico neo è rappresentato dalla tifoseria, con la quale Carletto non ha mai avuto un gran rapporto. D’altro canto lo stesso capitò con Allegri, eppure tutti sappiamo come è andata a finire. Ad ogni si tratta di un problema sicuramente superabile.

 

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