Bonucci, un ritorno alla Juventus con gli attributi

Pubblicato il autore: Marcuz Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 10: Leonardo Bonucci of AC Milan looks on during the Serie A match between AC Milan and Bologna FC at Stadio Giuseppe Meazza on December 10, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Leonardo Bonucci – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

L’estate 2018 non è forse una delle più calde, metereologicamente parlando. Ma provate a chiedere ad un tifoso della Juventus le incredibili emozioni provate nel corso di questo calciomercato!

Si erano spenti, da poco, i riflettori su un campionato del mondo delle sorprese che la “sorpresa” più gradita stava per essere fatta ai tifosi della Vecchia Signora. Un regalo che aveva le fattezze di un ragazzo portoghese che nella sua carta d’identità calcistica, tra i segni particolari, annoverava la dicitura: miglior giocatore al mondo. Sono stati giorni concitati: mezze conferme, delusioni, sfotto dei tifosi delle squadre avversarie… fino alla tanto sospirata conferma: CR7 avrebbe vestito il bianconero.

Giorni di giubilo bianconero con la certezza di essere diventati ancora più competitivi con un occhio da buttare alla coppa dalle grendi orecchie, il trofeo tanto ambito e tante volte (troppe volte) sfuggito di mano.
L’innesto di Cristiano Ronaldo avrebbe dovuto comportare, inevitabilmente, un grosso sacrificio, soprattutto in attacco. Gonzalo Higuaín si faceva ritrarre, nelle foto di rito, con il sorridente Cristiano, ma quello che nell’istantanea non si vedeva, era la valigia già pronta dell’attaccante argentino soffiato con tanto clamore agli avversari partenopei…

Il tifoso bianconero avrebbe accettato il sacrificio del bomber e così le voci, sempre più insistenti, che lo vedevano vicino al Milan, non preoccupavano più di tanto.

Poi, all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno, come tanti se ne vedono nei temporali d’agosto, la notizia che nessun tifoso avrebbe voluto mai sentire: Leonardo Bonucci voleva tornare a “casa”, alla Juventus! Si, proprio quel Bonucci. Lo stesso che andò via sbattendo la porta; quello diventato subito capitano di una squadra rivale; l’arrabiato Bonucci che esultò dopo aver segnato alla sua ex squadra… Come se non bastasse, il ritorno del figliol prodigo, avrebbe richiesto il sacrificio del promettente Caldara. Apriti cielo!

I social hanno chiaramente decretato l’avversione al ritorno del difensore, ma Leonardo è, nonostante tutto, nuovamente un difensore bianconero!

Tralasciamo, per un attimo, qualsiasi considerazione di natura economica, qualsiasi scelta calcistica.
Soffermiamoci sull’aspetto umano della decisione del difensore.

Bonucci vive il mondo dei social e sa che la scelta fatta lo scorso anno non è stata digerita dai suoi ex tifosi. Leonardo è cosciente che esultare dopo il goal allo Juventus Stadium non è stato certo un bel gesto. Il difensore sa che avrebbe avuto non poche difficoltà a tornare a Torino, non tanto per riconquistare quel posto sul campo che ovviamente ricoprirà con certezza, tanto nel cercare, a poco a poco, di tornare a far battere i cuori bianconeri.
Lo farà con tanta umiltà, sapendo che nulla gli sarà perdonato. Sarà il campo il giudice ultimo.

Per Leonardo sarebbe stato più semplice concludere la propria carriera in qualche buona squadra, magari all’estero.
Sarebbe stato più facile accettare un ingaggio “senza troppe complicazioni”.
Sarebbe stato accolto come merita un calciatore che ha avuto i suoi trascorsi.
Ma Bonucci ha fatto una scelta, quella più difficile: un ritorno a casa, un ritorno con gli attributi.

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