La ‘frullata’ di Froome: “Giro occasione unica”. Poi sul Tour e i rivali…

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui

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Dopo un’annata da dimenticare, solo in parte addolcita dal secondo posto alla Vuelta di Spagna, Chris Froome prova a rilanciare e strizza l’occhio al Giro d’Italia 2015. “Io al Giro d’Italia 2015? Possibile… Il percorso del Giro è davvero bilanciato bene, al meglio. Lo vincerà di sicuro un corridore completo ed è quello che secondo me deve succedere in un grande Giro, premiare chi va meglio considerando tutti i terreni. Per me sarebbe un’ottima opportunità”. Con queste parole rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’, il “Keniano bianco” si avvicina a grandi pedalate alla manifestazione rosa. E per fugare altri dubbi aggiunge: “Il percorso del Giro d’Italia è molto adatto a me. Non so quante altre opportunità di questo tipo potrei avere in futuro”. D’altro canto il Tour de France è “dichiaratamente per scalatori – continua – e non credo sia fattibile, almeno per me, tentare la doppia Giro-Tour. Vincere Giro e Vuelta è più realistico: hai tempo di recuperare e puoi presentarti in una condizione molto simile a entrambi”. Così pare proprio che il prossimo Tour de France perda uno dei corridori più forti in attività, mentre gli altri Big, da Nibali a Contador passando per Quintana, ancora non hanno ben chiari i propri obiettivi per la prossima stagione. Infine Froome analizza proprio questi rivali: “Contador ha vinto più grandi giri di tutti, è il più difficile da battere. Nibali è stato molto forte al Tour. Quintana è ancora giovane e migliorerà in salita di sicuro“. Ecco allora che Froome lancia la sfida all’Olimpo del ciclismo attuale, ma pare abbia già deciso il campo di battaglia: chi vuole battermi venisse al Giro. La sua “frullata” inizia sin da ora…

 

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