Pantani, una vita in giallo

Pubblicato il autore: Davide Grassi Segui

Marco Pantani in giallo

Ha il colore giallo come filo conduttore, la vicenda sportiva e umana di Marco Pantani. Il giallo della maglia che lo ha visto trionfare al Tour de France, il giallo di cui si tinge in questi giorni la sua drammatica morte.

L’ultima notizia è che Renato Vallanzasca, il “boss della Comasina” degli anni ’70, è stato sentito dai Carabinieri in merito alle notizie apprese in carcere su un possibile coinvolgimento della camorra nella squalifica di Pantani al Giro d’Italia, quando fu fermato per un controllo a un passo dalla vittoria finale. L’ipotesi è che la malavita abbia deciso di far perdere il Pirata per speculare sulla sua inaspettata sconfitta.

Ed è giallo ancora sulla sua morte a Rimini: le ultime indagini hanno evidenziato incongruenze e contraddizioni, che potrebbero far pensare – questa perlomeno è la tesi della famiglia – a un omicidio.

Un vita e una morte in giallo quella di un campione che è stato amato da molti e da altri, anche con troppa disinvoltura, subito abbandonato e crocifisso sui media. Perché Pantani non era un angelo, ma neanche un diavolo. Era un grande campione che sembrava arrivare da un’altra epoca, da un ciclismo eroico fatto di coraggio, fughe impossibili, fatica in mezzo a polvere e fango. Ed era anche un uomo fragile, che è caduto e si è rialzato, è ricaduto e ha finito per perdersi nelle sue paure e debolezze.

Era un Jimi Hendrix della bicicletta: capace di gradi assoli, di improvvisazioni geniali, che aveva nelle salite delle Alpi e dei Pirenei la sua Woodstock. Ma come Jimi era capace anche di autodistruggersi, di rendere la sua vita una fiammata intensa, ma troppo breve.

Cosa è successo a Madonna di Campiglio e nell’albergo di Rimini dove è morto lo stabilirà, ci auguriamo, la magistratura. Ma nessuno riuscirà comunque a far dimenticare – pur tra dubbi e inchieste – quel piccolo grande ciclista che lanciava la bandana per terra prima di alzarsi sui pedali e spiccare il volo verso il sole. Un sole giallo come la sua maglia, come la sua vita, come la sua morte.

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