Coppi e Bartali, allo sprint Chicchi è il più veloce!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Chicchi

E’ Francesco Chicchi il protagonista della terza tappa della Coppi e Bartali: il ciclista della Androni Giocattoli si è imposto sul traguardo di Crevalcore, bruciando in volata negli ultimi 50 metri Manuel Belletti, già vincitore questa settimana nella prima semitappa della Coppi e Bartali. Chicchi ha così negato al romagnolo il prestigioso bis ed ha potuto al contempo ritrovare la vittoria, ad 8 mesi dal suo ultimo successo personale. Anche se, a dire il vero, il 34enne toscano non si imponeva in Italia dal lontano settembre del 2010, insomma da una vita fa.
Eppure la quarta giornata di corsa della Coppi e Bartali per Chicchi non si era messa fin dall’inizio nel migliore dei modi: al km 0 sono infatti partiti in fuga ben 11 corridori di seconda fascia, insomma i classici cercatori di tappa senza infamia e senza lode. Nella prima ora di corsa, nonostante il forcing di Sky e Bardiani-CSF ed il ritmo sostenuto imposto al gruppo, con i 50km/h di media, il vantaggio dei fuggitivi rimane stabilmente sui 2’30’’. La situazione si mantiene sostanzialmente invariata fino a 3 giri dal termine della corsa, in una tappa che si snoda con un circuito tra le strade di Crevalcore. Per dare uno scossone alla situazione c’è bisogno quindi di un’ulteriore spallata, ed è la Unieuro ad incaricarsi di risolvere la faccenda che, col diminuire dei km, inizia a farsi spinosa. Con l’ulteriore accelerazione in testa al gruppo, cominciano a palesarsi i primi risultati concreti: al penultimo giro di corsa, 4 degli 11 fuggitivi di giornata (Cambianica, Girdledstone, Van Zyl e Cecchinel) staccano i compagni di fuga e provano ad insistere nella loro azione stoica. Ma ormai, con l’avvicinarsi del traguardo, resistere al risucchio del gruppo è ormai diventata un’impresa titanica. Infatti ai -10 l’inseguimento viene completato del tutto ed il gruppo torna ad essere compatto. Ci si prepara dunque, come da copione della vigilia, ad una volata a ranghi compatti, anche se Gazzarra e Lunardon provano a bruciare tutti sul tempo, ma i loro tentativi si rivelano vani.
Nell’impostare la volata, la CCC Sprandi (vincitrice giovedì) crea un buco ai 200 metri dall’arrivo e Belletti si vede così costretto ad uscire fuori allo scoperto prima del tempo. L’azione di Belletti è potente, ma il romagnolo non riesce a scrollarsi dalla ruota la bici di Chicchi, col toscano che, ai 50 metri, piazza la sua stoccata decisiva e vincente, bruciando Belletti e trionfando così all’arrivo.
La vittoria di tappa va dunque a Chicchi, mentre invece per la classifica generale non cambia niente: Swift rimane infatti leader, con 41’’ su Kvasina e 56’’ su Bongiorno. E domani ci sarà la tappa conclusiva della corsa, con ben 3 GPM che promettono ancora battaglia e spettacolo sulle strade della Coppi e Bartali…

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