Parla la Wada: ”Armstrong? Nessuna riduzione della squalifica”

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Armstrong

Non ci sarà nessuna riduzione della squalifica per il texano Lance Armstrong. Lo ha dichiarato David Howman, il direttore generale della Wada (l’agenzia Antidoping mondiale) all’Associated Press nel corso di una sua intervista alla nota agenzia di stampa. La notizia arriva in seguito ad un interessamento dello stesso Lance Armstrong sulla questione: proprio di recente infatti l’ex contestatissimo campione texano si è mosso in prima persona con Travis Tygart, presidente dell’Usada (l’agenzia antidoping americana) nel tentativo di ottenere qualche riduzione della squalifica stessa che, è bene ricordarlo, al momento vede la radiazione a vita di Armstrong dal mondo delle due ruote. Ma evidentemente, allo stato attuale delle cose, a sentire le parole della Wada, lo sforzo di Armstrong nel tentativo di riabilitarsi è stato del tutto vano: ”Ha avuto molte opportunità, ma fino ad ora Armstrong non ha fornito alla Wada informazioni tali da poter aiutare il ciclismo”, queste la parole laconiche di Howman, che non lasciano molto sperare l’entourage di Armstrong. Dopo la confessione-choc di Armstrong in televisione davanti alla nota giornalista americana Oprah Winfrey, con l’ammissione da parte di Lance di aver fatto nella sua carriera un uso sistematico del doping, il mondo del ciclismo ha cominciato a prendere sempre di più le distanze dal ciclista texano: ecco allora che per Armstrong sono arrivate la squalifica a vita, la revoca dei 7 tour vinti ed ora, a distanza di anni, anche le parole ”hopeless” di Howman. Per la serie: ”Armstrong e il ciclismo? Due mondi distinti e lontani”. E questo, fino a qualche anno fa, davvero non l’avrebbe mai detto nessuno…

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