Sorpresa alla Coppi e Bartali: Meintjes si porta a casa la tappa e la corsa!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Meintjes

La Settimana Coppi e Bartali si chiude coi fuochi d’artificio finali: il 23enne sudafricano Louis Meintjes si è infatti aggiudicato a sorpresa l’ultima e decisiva tappa della corsa ed insieme ha così anche conquistato la classifica generale della Coppi e Bartali, soffiandola per soli 2 secondi a Ben Swift ed alla strafavorita Sky.
La quarta ed ultima tappa della Coppi e Bartali, con partenza da Pavullo nel Frignano ed arrivo a Roccapelago dopo 141,3 km, prevedeva quest’oggi diverse asperità: lungo il percorso gli organizzatori hanno infatti piazzato ben 3 GPM, a cui va poi aggiunta l’ultima ascesa (con tratti al 12%) fino al traguardo, con la salita di Roccapelago, sull’Appennino modenese. La tappa si è sviluppata con una fuga da lontano dello sloveno Roglic, tallonato a distanza da un trio d’eccezione composto da Damiano Cunego, dall’eterno ed indistruttibile Davide Rebellin e, sorpresa delle sorprese, proprio da Meintjes. Dietro di loro poi, a controllare a distanza, un altro gruppo trainato da Swift, leader della classifica generale. Dopo aver scollinato più o meno indenni Lama Mocogno e il Passo Cento Croci, è sull’ultimo Gran Premio della Montagna che si scatena l’azione decisiva della tappa e della corsa: sulla salita di La Cà (5 km con pendenze che arrivano anche al 16%) nasce l’accelerazione di Meintjes, con i nostri due italiani di grido (Cunego e Rebellin) che non riescono a stare dietro allo scatenato ciclista africano della Qhubeka. Meintjes giunge alla salita finale dopo aver messo dietro di sè anche il fuggitivo di giornata Roglic, ormai decisamente a corto di energie, tanto da non poter reggere il passo sostenuto del sudafricano. Meintjes può così arrivare in beata solitudine sul traguardo di Roccapelago, l’ultima salita della Coppi e Bartali 2015. Da sottolineare il testa a testa a distanza che si è tenuto negli ultimi metri di corsa tra Meintjes e Swift, col sudafricano che, grazie anche ai 10” di abbuono finali, ha potuto così beffare Swift, costretto alla piazza d’onore della corsa per soli 2 secondi. Complici del ”colpo gobbo” a Sky ed a Swift sono stati anche i nostri Cunego e Rebellin che, impegnati tra loro in uno sprint per il 2° posto di giornata, hanno portato via gli ultimi secondi di abbuono previsti, scippandoli al britannico, 4° al traguardo.

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La classifica finale della Coppi e Bartali va così a Meintjes, seguito dallo sfortunato Swift a 2” e da Kvasina, che ha chiuso a 46”, terzo. E’ la prima volta nella sua giovane carriera che Meintjes vince una corsa a tappe. Tuttavia, sarebbe riduttivo derubricare il successo del sudafricano della Qhubeka a semplice ”sorpresa di giornata”: Louis Meintjes, 23 anni compiuti poco più di un mese fa, non è infatti un alieno piombato per caso nel mondo del ciclismo, ma è campione africano in carica su strada, l’anno scorso è stato campione nazionale ed ai Mondiali di Firenze è arrivato 2° nella categoria degli Under 23. Per la serie: Meintjes, un predestinato che viene da lontano e che arriverà ancora più lontano…

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