Giro dei Paesi Baschi, esplode la corsa! Tappa a Rodriguez, maglia ad Henao

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Rodriguez

Si accende la bagarre nella terza tappa del Giro dei Paesi Baschi: dopo i primi due giorni di transizione, quest’oggi invece si sono finalmente mossi in prima persona i grandi nomi di questa corsa. Ecco allora che la vittoria di tappa viene conquistata da un vecchio volpone delle due ruote, come Joaquim ”Purito” Rodriguez, mentre la maglia di leader della classifica finisce anch’essa sulle spalle di un altro corridore di lungo corso ed esperto come Sergio Henao, il colombiano del Team Sky.
La terza frazione del Giro dei Paesi Baschi riparte da Vitoria Gasteiz, ossia proprio da dove ieri il nostro Felline aveva trionfato davanti a tutti. Stavolta la carovana si dirige però a Zumarraga, dove arriverà dopo 7 GPM e ben 170,7 km di strada. La tappa, come di consueto in questo Giro, vive per gran parte del suo tempo sulle fughe dei volenterosi attaccanti di giornata: stavolta a partire dopo soli 10 km dal via sono in 4: si tratta di Westra, Armèe, Carty e Fraile, con quest’ultimo spagnolo che è già al secondo tentativo di fuga, dopo averci già provato nella tappa inaugurale quì ai Paesi Baschi. All’inizio il gruppo lascia campo libero ai fuggitivi. Poi però, sulla salita di Alto de Urbasa, comincia a muoversi la Movistar di Nairo Quintana: il terreno della terza tappa è di quelli adatti per un attacco del capitano. E allora, per evitare brutte sorprese, meglio stare con gli occhi aperti…
Così, all’inizio del primo passaggio sulla salita di Antigua, il vantaggio dei battistrada è già ridotto nell’ordine dei 2′. Ed è proprio su questa salita che la corsa si accende: Westra in testa stacca i compagni di fuga, mentre dietro sale il forcing della Tinkoff-Saxo, che spezza in due il gruppo. Ai -32 dall’arrivo, in cima al GPM, il vantaggio di Westra è di 1’30”, mentre dietro di lui ad inseguirlo c’è un gruppo ristretto composto da una quindicina di atleti. Tra di loro spicca però l’assenza di Matthews, leader della corsa.
L’olandese Westra intanto continua davanti nella sua azione solitaria ed il gruppo riesce a riprendere il fuggitivo solo a 3 chilometri dall’arrivo di Zumarraga, nell’ultimo passaggio sul muro di Alto de la Antigua. In vista dell’ultimo GPM, prova a scattare il colombiano Henao, seguito a ruota dal connazionale Quintana e dallo spagnolo Joaquim Rodriguez. I 3 scollinano davanti a tutti e possono così giocarsi la vittoria di tappa allo sprint. E, tra i due litiganti della Colombia, a godere alla fine sul traguardo è lo spagnolo Rodriguez, che supera Henao e può così conquistare il suo primo successo stagionale, il 43° della sua lunga carriera ed il 5° al Giro dei Paesi Baschi in 11 partecipazioni di Purito. Henao, battuto, deve dunque accontentarsi del 2° posto, anche se per lui c’è pronto anche un altro bel premio di consolazione: il colombiano di Sky, grazie ai vari piazzamenti, è infatti il nuovo leader del Giro dei Paesi Baschi, davanti proprio a Rodriguez. Mastica amaro infine Quintana, a cui rimane il terzo posto sul podio della tappa ed anche della classifica generale. Dietro questo terzetto ”delle meraviglie”, è poi giunto un gruppetto inseguitore composto da 4 unita e giunto a Zumarraga con 7” di ritardo. A trainarlo è il Campione del Mondo Kwiatkowski, a cui fanno compagnia in ordine d’arrivo Majka (5°), Scarponi (6°) e Samuel Sanchez (7°). Anche nel loro caso, l’arrivo di oggi ne disegna in sostanza anche la classifica: ecco allora trovare il polacco dell’Etixx-Quick Step 4°, con lo spagnolo 5°, Majka 6° ed il nostro Michele Scarponi al 7° della generale, a soli 7” da Henao.

Leggi anche:  Ciclomercato 2022, Ineos Grenadiers vuole Nibali? L'indiscrezione

Domani il Giro dei Paesi Baschi riparte da qui per la quarta tappa: si arriverà ad Arrate dopo 162,2 km ed altri 7 GPM, questa volta però ancora più impegnativi. Può essere la tappa decisiva per la vittoria finale, anche se poi ci saranno ancora 2 giorni di corse, per poter far saltare il banco. Ad ogni modo, è bene che Henao e la Sky tengano gli occhi ben aperti, se vorranno arrivare ad Arrate senza le ossa rotte…

  •   
  •  
  •  
  •