Giro di Romandia, a crono la Sky mette subito le cose in chiaro: Thomas è il primo leader

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Sky vince al Romandia 1a tappa

E’ partito questo pomeriggio da Vallée de Joux il 69° Giro di Romandia. La corsa svizzera ha aperto le danze con una cronosquadre di 19,2 km, con arrivo finale a Juraparc. E la Sky del favorito Chris Froome ha già subito messo le cose in chiaro per tutti, piazzando col 21’19” il miglior tempo di squadra ed aggiudicandosi così la prima tappa del Romandia. Il primo del treno-Sky a tagliare il traguardo è stato il gallese Geraint Thomas, che ha potuto così vestire anche la prima maglia di leader. Nella prova odierna il Team Sky ha dovuto però davvero sudare le proverbiali 7 camicie contro l’Orica GreenEDGE, battuta al cronometro di soli 63 centesimi di secondo. Insomma una rivincita in piena regola per i forti britannici, che solo qualche giorno fa al Giro del Trentino erano stati invece battuti di soli 18 centesimi in un’identica prova contro il tempo, in quell’occasione a vantaggio della Bora-Argon 18 e di Benedetti. Stavolta il trionfo è stato invece tutto della Sky, con l’Orica che si è dovuta accontentare del 2° posto e con la Katusha di Spilak terza nel podio di giornata a 5”. Buona anche la prova dell’Astana di Nibali, che ha chiuso al quinto posto a 17”. Decisamente più indietro invece la Movistar di Quintana, che ha chiuso la prova con 40” di ritardo dalla squadra di Thomas e Froome. Ma ancora peggio di loro sono riusciti a fare Peraud, Bardet e Betancur: gli uomini dell’AG2R sono infatti giunti ultimi con i loro compagni a Juraparc, con ben 1’22” già sul groppone.

Alle 15:45 la prima squadra a dare il via ufficiale alla cronosquadre è stata l’Europcar di Rolland. Dopo 10′ parte anche il Romandia della Cannondale-Garmin del canadese Hesjedal, il trionfatore del Giro d’Italia del 2012. Ed al primo intertempo la squadra americana riesce a piazzare il miglior risultato. Buona anche la prova della Cannondale-Garmin all’arrivo, con un 21’59” che rappresenta il primo punto di riferimento importante per le squadre che verranno e che vogliono puntare alla vittoria di tappa. Sembra buona anche la prova a crono della Lampre-Merida di Rui Costa, che arriva all’arrivo in 22 minuti tondi. Parte intanto anche l’Orica GreenEDGE, che può vantare nelle sue file gente come Simon Gerrans e come il nostro Ivan Santaromita. La squadra australiana disputa una grandissima prova contro il tempo sia all’intermedio, che sul traguardo finale: 21’19” il loro tempo ed è il primo in assoluto, con l’Orica che dunque migliora quello della Cannondale-Garmin di ben 40 secondi. Battere questo tempo ora sarà davvero dura per tutti. Arriva intanto anche la FDJ di Pinot e la squadra francese piazza un 21’41” che le vale il secondo posto provvisorio. Ma la gloria transalpina dura solo lo spazio di 5 minuti: tanti bastano alla Katusha per riscrivere la classifica temporanea, con un ottimo 21’24” che questa volta vale ai russi il 2° posto. Delude un pò invece la prova dell’Etixx-QuickStep, che conclude il tracciato con un ”normale” 21’33”. Alle 17:10 prende intanto il via anche l’ultima formazione, la Sky del detentore Chris Froome. Nel frattempo conclude la sua tappa anche la Movistar e lo fa con un non trascendentale 21’59, insomma con lo stesso tempo identico della Cannondale-Garmin, che in apertura di gara era stato segnalato come il miglior tempo. Peccato però che, nel frattempo, le cose siano decisamente cambiate per loro e che ora ci sia piuttosto da fare i conti con lo straordinario tempo fissato dall’Orica GreenEDGE: 21’19”. L’Astana di Nibali nel frattempo all’intermedio fa registrare un ritardo di 22”, oltre che la perdita di Vanotti dal treno dei 5 che, per regolamento, è quello su cui calcolare il tempo di squadra. Al traguardo di Juraparc poi la squadra kazaka fa fermare il tempo a 21’36”: non è il massimo, ma per essere la prima tappa Nibali può dirsi abbastanza soddisfatto. Anche perchè ora al traguardo manca solo l’arrivo della Sky di Froome. La gara dei britannici tiene tutti col fiato sospeso fin dall’inizio, perchè all’intermedio il tempo Sky è perfettamente uguale al tempo Orica GreenEDGE. La sfida all’ultimo secondo tra queste due formazioni si prolunga fin oltre il traguardo, perchè l’identico tempo finale di 21’19” registrato dalla squadra di Froome costringe i cronometristi agli straordinari. Il verdetto sancisce poi la vittoria di Sky per soli 63 centesimi sull’Orica. E’ meno di niente in termini generali, ma è più che sufficiente ai britannici per festeggiare la vittoria nella prima tappa del Giro del Romandia. Col compagno di squadra Geraint Thomas in maglia gialla, anche Chris Froome potrà dormire sonni tranquilli, in vista delle prossime tappe.

Domani la carovana del Romandia prenderà il via intorno alle 13:00 da Apples per la seconda tappa. L’arrivo è posto a Saint Imier, dopo 168,1 chilometri. E la strada comincerà finalmente a salire, con ben 4 GPM in programma: si parte con il Col des Etroits, per poi transitare a Le Haut de la Cote e sul Col Le Pontins. L’ultima e più importante asperità di giornata si trova dopo 150,9 km e si tratta di una salita di 2a categoria: si sale ai 1283 metri di altitudine, dopodichè dallo scollinamento mancheranno solo 18 chilometri prima del traguardo finale di Saint Imier. L’arrivo della tappa è previsto intorno alle 17:10.
Sky la sua corsa se l’è già presa: ora sta agli sfidanti sfruttare il terreno per attaccare il primato…

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