Oggi al via il Giro di Romandia: il programma della corsa, i favoriti, i percorsi – diretta tv e streaming

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

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Partirà oggi pomeriggio alle 15:45 da Vallée de Joux in Svizzera la prima tappa del 69° Giro di Romandia. La corsa a tappe elvetica si svilupperà su 6 giorni ed incanalerà l’attenzione di tutti gli appassionati delle due ruote, in attesa del Giro d’Italia. Il sostanzioso ”antipasto” del Romandia regalerà dunque diverse indicazioni ai numerosi big presenti qui: sarà fondamentale per loro vedere a che punto è la propria gamba in vista della Corsa Rosa che, come è noto, quest’anno prenderà il via tra soli 12 giorni da San Lorenzo al Mare. Andiamo allora a vedere chi sono i favoriti di questo Giro di Romandia 2015.
Il pettorale numero 1 spetterà al britannico-keniota Chris Froome, atleta che tra le altre cose può vantare nel proprio curriculum anche la prestigiosissima vittoria del Tour de France di 2 anni fa. Froome, che si è aggiudicato il Romandia nelle ultime 2 edizioni disputate (2013 e 2014) è dunque certamente l’uomo da battere anche in questa edizione, che potrebbe regalare a Chris addirittura un bel tris. E siamo certi che anche la sua squadra, il Team Sky, di sicuro avrà messo con decisione gli occhi sul successo finale: per lei si tratterebbe infatti di un bel poker consecutivo, visto che già nel 2012 la squadra britannica trionfò qui grazie a Wiggins. Ma Chris Froome, per ottenere il tris, dovrà impegnarsi parecchio per battere un’aggueritissima concorrenza: ci sarà infatti il nostro Vincenzo Nibali dell’Astana a cercare di rendergli la vita difficile. Lo Squalo dello Stretto quest’anno punterà con decisione al bis nella Grande Boucle ed il Giro di Romandia cade allora proprio ”a fagiolo” per la preparazione del messinese. Ma anche Nairo Quintana della Movistar, dopo un Giro dei Paesi Baschi fin troppo in sordina, ha bisogno di salire decisamente di tono in vista dell’appuntamento in terra francese: ecco allora che, anche per il colombiano, la corsa elvetica potrà rappresentare l’ideale per ritrovare il clima della gara e, con esso, anche la brillantezza in salita. Non saranno però loro 3 gli unici da tenere d’occhio in questo Giro di Romandia: tra i 178 corridori presenti questo pomeriggio al via spicca infatti il nome del colombiano Rigoberto Uràn (Etixx-QuickStep), che sarà poi a breve anche tra i protagonisti del Giro d’Italia; e poi ancora Peraud, Bardet e Betancur (AG2R), Pinot (FDJ), Majka (Tinkoff-Saxo), Hesjedal (Cannondale-Garmin) ed il francese Rolland (Europcar), senza tralasciare infine di tenere d’occhio il portoghese Rui Costa (Lampre-Merida) e lo sloveno Spilak (Katusha).

Il Giro di Romandia partità dunque quest’oggi con un breve cronoprologo a squadre di 19,2 km. Si arriverà a Juraparc dopo un percorso abbastanza agevole e soprattutto molto veloce: verosimilmente le squadre specialiste percorreranno la strada ad una media abbondantemente sopra i 50 km orari. Gran parte della prova a tempo si snoderà in completa pianura sulle rive del lago de Joux, mentre ai -3 ci sarà il tratto più difficile, con 1 chilometro e mezzo al 3-4%, prima dei 750 metri finali in discesa. E’ dunque una prova disegnata per gli specialisti della lotta contro il tempo.
Con la 2a tappa di mercoledì comincerà poi a vedersi qualche montagna: si andrà da Apples a Saint Imier, passando per 4 GPM di 2a e 3a categoria, dislocati lungo 166,1 km di strada.
La terza frazione di giovedì sarà invece un pò più agevole: da Moutier a Porrentruy, con altri 4 GPM da scalare, non mancheranno le difficoltà per i ciclisti, ma l’ultima salita, la Cote de Bure, è pedalabilissima e si trova a ben 25 km dall’arrivo. Ci sarà dunque tutto il tempo per chi vorrà andare a riprendere gli eventuali fuggitivi di giornata…
La quarta tappa del Romandia partirà da La Neuville ed arriverà a Friburgo dopo 169,8 km. Anche in questo tracciato non crediamo che succederanno grandi sconquassi per la classifica generale: i primi 130 chilometri sono infatti sostanzialmente in pianura, con l’unica eccezione dello scollinamento di Le Paccots a vivacizzare il percorso. Dopodichè arriveranno i due GPM di Sorens (4,4 km al 5,1% ) e di Treyvaux (3,8 km al 3,7%) ad accendere la tappa. Prevedibile qui un arrivo a ranghi ridotti, anche se, con gli ultimi 12 chilometri finali assai agevoli, sarà difficile vedere i grandi nomi dannarsi l’anima in prima persona, anche perchè il giorno dopo sì che si farà sul serio…
La 5a e penultima giornata di corsa è infatti la tappa regina del Giro di Romandia: si riparte da Friburgo e si arriva a Champex-Lac dopo 162,7 km di corsa. Saranno ancora 4 i GPM da superare, ma stavolta tutti rigorosamente di prima categoria. Insomma, si fa sul serio: si inizia col Col des Mosses (13,7 km al 4%), poi ecco arrivare Les Giettes (9,4 km al 7,6%) e Petite Forclaz (5,1 km al 9,8% di pendenza). Ma non è finita, perchè a rendere veramente la giornata durissima ai ciclisti sarà la salita finale ai 1493 metri di Champex-Lac: 14,2 km al 7% di pendenza media, col tratto più duro che arriva anche all’11%.  Chi arriverà quassù per primo avrà certamente buone probabilità di essere poi il trionfatore finale di questo Giro di Romandia.
A separarlo infatti dal successo finale rimarrà solo la crono conclusiva di domenica per le strade di Losanna: 17,3 km su un tracciato mosso che sanciranno distacchi sensibili e ci consegneranno dunque il vincitore finale del Romandia 2015.

TV E STREAMING, DOVE VEDERE IL GIRO DI ROMANDIA: L’appuntamento per gli appassionati è per questo pomeriggio, la corsa verrà trasmessa per gli abbonati di Sky sul canale 214 della piattaforma satellitare. Per chi invece volesse seguire in streaming la corsa svizzera, potrà farlo collegandosi al portale Bikechannel .it

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