4° tappa Giro 2015: a La Spezia brilla la stella di Formolo. Clarke nuova maglia rosa

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

Simon Clarke

Con un numero di alta classe sul passo della Biassa Davide Formolo vince la quarta tappa del giro d’Italia 2015 e si conferma uno dei nomi più interessanti tra gli emergenti del ciclismo italiano. Il vice campione d’Italia 2014 è andato in fuga già dai primi chilometri di gara con un folto gruppo di attaccanti. Crolla la maglia rosa Matthews e il compagno e connazionale Simon Clarke dell’Orica Green Edge è il nuovo leader della generale. Tra gli uomini di classifica Bene Aru e Porte. Contador sbaglia strategia ma poi resiste. In difficoltà Uran. Dopo lo spavento per Domenico Pozzovivo il Giro riparte con questa grande tappa sempre sulle strade della Liguria, e con la serenità per le migliori condizioni del lucano che purtroppo è il primo uomo da classifica costretto al ritiro. Pozzovivo ha salutato familiari e tifosi dalle telecamere di Raisport.

La quarta tappa di 150 km che da Chiavari porta a La Spezia, era da molti attesa come il primo banco di prova per le squadre dei big della classifica generale. Tre Gpm di terza categoria ma percorso nervoso  fin dal mattino con un passaggio nella seconda parte di gara lungo lo splendido paesaggio delle cinque terre. Le attese non sono deluse. Scappano in 29 ma dopo la discesa di Borghetto Vara restano in 17 tra cui ClarkePuccio, Monfort, Chaves Rubio, Formolo, Pellizzotti  e  i due Movistar Visconti e Amador . Questi corridori guadagnano ben 10 minuti di vantaggio sul gruppo maglia rosa. In un primo tempo rimane attardato Kreuziger, gregario di lusso per Contador alla Tinkoff, ma in breve tempo rientra assieme ad altri, tra cui Stortoni, Atapuma, Schmidt e Kochetkov della Katusha, in fuga anche ieri . Altra brutta caduta anche oggi: Martin Keizer della Lotto NL Jumbo finisce fuori strada in un tratto in salita sfiorando con la bici un bambino che si trovava li per applaudire i corridori. Per fortuna il volo è solo spettacolare e sia Kaizer che il bambino sono illesi. Intanto dal gruppo di testa si staccano Franco Pelizzotti dell’Androni e Matteo Montaguti dell’Ag2r che si scatenano nella discesa. Cade anche Danielson, uno dei fuggitivi della prima ora, e perde 40 secondi. I due di testa vengono raggiunti e il gruppo degli attaccanti si ricompatta. A Levanto vince il traguardo volante Sonny Colbrelli davanti a Keizer, che è rientrato, e Moinard. Al km 96 si ritira Meersmann. All’inizio del Passo Del  Termine Pellizzotti è tra i primi a cedere e restano in 7 al comando: Amador, Colbrelli, Puccio, Formolo, Zeits, Moinard, Monfort. A poco più di due minuti un gruppetto guidato da Kreuziger, mentre dal gruppo dei migliori, a 7”50  ai meno 50 dal traguardo, si stacca la maglia rosa Michael Matthews. Comanda l’Astana, mentre accanto a Contador resta solo Michael Rogers. In testa si staccano anche Colbrelli e Puccio, ma il corridore di Sky riesce a rientrare. Sul passo del Termine passa per primo Formolo del Team Cannondale-Garmin.

Ora inizia la lunga discesa verso il primo passaggio a La Spezia, prima di affrontare l’ultimo Gpm sul passo Biassa situato a 10 km dal traguardo. In testa si ricompattano in 15 : Cataldo, Zeits, Colbrelli, Atapuma, Moinard, Monfort, Amador, Visconti, Chaves Rubio, Clarke, Monsalve, Formolo, Puccio, Siutsou e Kreuziger. A circa un minuto Pelizzotti, Montaguti e Zardini. A 6’25’ il gruppo con Aru, Contador, Porte e Uran. A 10’ dai primi la maglia rosa. Monsalve della Southeast va via in discesa e comincia uno strappo da solo in testa ma capisce che non è il caso e aspetta i compagni d’avventura. Pelizzotti proprio in questo tratto si pianta mentre stava per rientrare sul gruppo di testa. Zeits si stacca e dell’Astana resta solo Dario Cataldo. Il gruppo riprende in fretta Zeits e a 27 km dal traguardo si trova a 3”16 dai primi. L’Astana tira il gruppo  e quando si passa da La Spezia per la prima volta il distacco scende a 2’11”. Restano da percorrere 16 km per i corridori di testa ormai esausti.

All’inizio della salita di Biassa scatta Davide Formolo. Al suo inseguimento Visconti e Moinard. Il gruppo all’ imbocco della salita è a 1’07” dal battistrada con Tiralongo che scandisce il ritmo. L’azione della “roccia” Formolo è entusiasmante e guadagna secondi sia sul duo alle sue spalle sia sul gruppo, in un tratto con pendenze anche al 14%. Ad un km dal gpm  Aru scatta e si porta dietro Contador e Porte, mentre Uran è in difficoltà e prova ad andare su con il proprio passo. Formolo transita primo all’ultimo Gpm di giornata con un vantaggio di 33” su Visconti e Moinard.  Aru guida il gruppo dei migliori a 47”. Intanto Clarke lotta contro il tempo per vedere di agguantare la maglia rosa con il compagno dell’Orica Green Edge  Matthews sprofondato ad oltre un quarto d’ora.  Formolo comincia i 7 km in discesa con grande coraggio. Il gruppetto dei migliori piomba su Visconti e moinard a 5 km dal traguardo. Alla fine della discesa Formolo conserva 20” sul gruppo. Il 22enne del Team Cannondale-Garmin non molla e resta pimpante fino al traguardo meritando la sua prima vittoria al giro. Alle sue spalle il gruppetto di Aru arriva dopo 22″ con Simon Clarke che vince la volata per il secondo posto davanti a Monsalve, alzando le braccia non sapendo che davanti c’era Formolo. Infatti poco dopo si mette le mani tra i capelli, ma l’australiano può gioire comunque visto che è la nuova maglia rosa. Rigoberto Uran è lo sconfitto di giornata arrivando al traguardo con 1″04 dal vincitore. In classifica generale Clarke precede di 10 secondi Chaves. 

Guarda il video con le fasi finali di questa quarta tappa.

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