Nella terza tappa paura per la brutta caduta di Pozzovivo

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

Domenico Pozzovivo

Tappa vinta dalla maglia rosa Michael  Matthews, ma segnata dalla brutta caduta di Domenico Pozzovivo nella discesa dopo il  GPM di Barbagelata. Lo scalatore dell’Ag2r scivola in un tratto non facile e si intuisce fin da subito che la situazione è complicata. I soccorsi arrivano dopo qualche minuto e Pozzovivo viene  trasportato all’ospedale di Genova. Non ci sono notizie precise ma da una telefonata del professor Tredici in diretta su Rai Tre sembra che lo scalatore Lucano sia fuori pericolo, pur avendo riportato un trauma cranico e uno facciale. Sembra che in ambulanza il corridore sia cosciente ma ne sapremo di più dagli accertamenti che verranno fatti tra poco al Gaslini dove Pozzovivo è appena arrivato. Ricordiamo che anche ieri Pozzovivo era finito a terra nella caduta di gruppo ai meno 12 dal traguardo, provocata dalla negligenza di uno spettatore, e che era costata al capitano dell’Ag2r un ritardo di oltre un minuto al traguardo ma non aveva riportato nessuna grossa conseguenza a livello fisico.

La cronaca sportiva finisce ovviamente in secondo piano, ma partiamo dal principio. Dopo lo sprint vincente di ieri da parte di  Elia Viviani, nuova maglia rossa di leader della classifica a punti, a Genova  si riparte da Rapallo per arrivare a Sestri Levante. Tappa breve, 136 km,  ma nervosa e con tanti sali e scendi sulle strade della Liguria. Due i GPM di giornata con l’asperità di Barbagelata che presenta pendenze dell’8,1%. Anche oggi subito gran movimento in partenza. Va via una fuga di 20 corridori con la Tinkoff di Contador che tiene la corsa sotto controllo e il vantaggio cala dai 2”42 fino ai 47”, quando mancano 66 km al traguardo e i corridori affrontano uno strappo a Propata. In fuga anche due uomini della squadra della maglia rosa Michael Matthews. L’Orica Green Edge infatti piazza nella fuga Chavez e Clarke che  diventa subito maglia rosa virtuale e lo sarà fino a 3,5 km dall’arrivo. Tra i big in fuga troviamo Diego Ulissi e Philippe Gilbert che vince il traguardo volante di Torriglia. Tra i più attivi troviamo Chirico della Bardiani Csf che però spende tanto ed è il primo a staccarsi poco prima del traguardo volante sullo strappo di Montebruno. Lo svizzero Dillier  pilota Gilbert che vince di nuovo lo sprint precedendo Simon Clarke e guadagnando altri 3 secondi di abbuono nella generale e punti per la maglia rossa, che potrebbe essere un obiettivo del fuoriclasse belga della Bmc . Il gruppetto di testa perde pezzi tra cui Puccio, Cardini e l’esperto Manuele Mori della Lampre Merida. I battistrada guadagnano sul gruppo maglia rosa e al traguardo volante il vantaggio supera di nuovo il minuto.

All’inizio della salita di Barbagelata resistono in testa  13 uomini. Dal gruppo maglia rosa esce Stefano Pirazzi che incontra per strada il compagno Zardini, staccatosi dal gruppo dei fuggitivi di giornata. Pirazzi raggiunge il gruppetto a 2 km dal Gpm, ma è è sfortunato e un salto di catena lo costringe a mollare il gruppetto al comando guidato da Samoilau e Paterski della CCC. Il vantaggio però si assottiglia fino ai 15” sul gruppo dei big, Pirazzi compreso. In testa scatta Kochetkov della Katusha che va a vincere il GPM di seconda categoria a Barbagelata. Inizia la lunga discesa verso Chiavari. Una discesa difficile soprattutto nei primi 5 km con curve a non finire. Qui avviene il fatto che scuote la corsa.

Domenico Pozzovivo cade e sbatte la testa e viene soccorso da uno spettatore, che però non sa bene cosa fare,  e il compagno Dupont si ferma immediatamente. Poco dopo arrivano anche i soccorsi e il medico del Giro D’Italia Branca. Momenti di panico e preoccupazione per lo scalatore dell’Ag2r. L’ambulanza arriva dopo qualche minuto. Poco dopo il professor Giovanni Tredici comunica che non c’è una situazione di emergenza  per lo sfortunato corridore di Policoro. La gara intanto continua con la fuga di Kochetkov che ai 25 km dal traguardo, quando il tratto in discesa è più facile,  ha un vantaggio di 30” sugli ex compagni di fuga e di un minuto sul gruppo maglia rosa. Restano in 10 all’inseguimento di Kochetkov quando siamo ai 20 km dall’arrivo. A 15 km dal traguardo il primo gruppo all’inseguimento del russo accorcia il distacco a 22”, mentre il gruppo maglia rosa riprende quota e si porta a 40” . Il campione danese Hansen,  il polacco Paterski e l’australiano Simon Clarke scattano da soli all’inseguimento di Kochetkov. Intanto Clarke sta a ruota visto che se rientra Matthews potrebbe essere proprio la maglia rosa a fare lo sprint per la Orica Green Edge che sta spingendo a fondo per rientrare. Ai meno 10 viene raggiunto Kochetkov e si forma un quartetto al comando. Ai meno 7 dal traguardo finisce la discesa e si entra a Chiavari con il gruppo maglia rosa che prende i primi inseguitori e mette nel mirino i 4 in fuga. Scatta ancora Kochetkov che è l’ultimo ad arrendersi assieme a Simon Clarke, che ora può aiutare Michael Matthews. Il gruppo è compatto e formato da circa 70 corridori. Comandano le operazioni la Tinkoff Saxo e l’Astana per mantenere tra i primi Contador e Aru. Velocisti puri non ci sono e Gilbert resta nelle prime posizioni. Si arriva a Sestri Levante con Matthews che vince di forza in maglia rosa scavalcando l’ottimo Fabio Felline che aveva anticipato l’australiano e deve accontentarsi della piazza d’onore. Terzo Gilbert dopo essere stato in fuga quasi tutto il giorno. Matthews sempre più leader alla vigilia della Chiavari-La Spezia di 150 km che ci porterà lungo le cinque terre. Le notizie più importanti però le attendiamo dal Gaslini dove è ricoverato Domenico Pozzovivo.

Il video della caduta di Pozzovivo. 

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