Viviani brinda alla sua prima vittoria al Giro. Matthews nuova maglia rosa

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

TAPPA N.2  MAGLIA ROSA A MICHAEL MATTHEWS

Elia Viviani piazza il primo sprint vincente di questo giro d’Italia davanti ad Hofland e al favorito Greipel . Il 26enne veronese del Team Sky vince la sua prima tappa al Giro D’Italia e prosegue la bella stagione dove ha già vinto due medaglie ai mondiali su pista. Michael Matthews strappa la maglia rosa al compagno di squadra  e connazionale Simon Gerrans per il miglior piazzamento in volata.  Per l’australiano è un ritorno in rosa dopo le sei tappe in cui ha indossato il simbolo del primato. Tante le cadute che hanno condizionato il finale. Attardato Domenico Pozzovivo. Tra i big Contador e Aru si mantengono sempre nelle prime posizioni del gruppo.

Prima tappa in linea da Genova ad Alberga, con un circuito finale di 9,5 km da ripetere due volte con un leggero tratto in salita al 4%, per un totale di 177 km. Si riparte con la maglia rosa di Simon Gerrans che ha vinto la crono squadre di apertura a Sanremo con la sua Orica Green Edge. Al ciclista australiano porta bene la Liguria visto che nel 2012 ha colto proprio alla Milano-Sanremo uno dei successi più prestigiosi della sua carriera. La tappa è movimentata fin dall’ inizio e il gruppo lascia andar via subito una fuga con 5 corridori che ottengono un vantaggio massimo di 9’50”. I fuggitivi sono l’albanese Zhupa, l’olandese Lindeman, il polacco Owsian, gli italiani Berlato e Marco Frapporti dell’Androni Sidermec che si aggiudica i traguardi volanti di Savona e Varazze. Il portacolori della squadra diretta da Gianni Savio ottiene 20 punti per la classifica della maglia rossa e un totale di 6” di abbuono per la generale. C’è già il primo ritiro. Ieri invece non aveva preso il via il neozelandese Bennett del Team Lotto NL-Jumbo. Al km 124 c’è l’unico Gpm di giornata a Protozanino.  Una salita facile di 4,2 km di quarta categoria con pendenze al 4,9%. Al primo attaccante di giornata Marco Frapporti salta la catena. Cede anche Zhupa per il forcing di Owsian che si porta dietro Berlato e Lindeman. L’olandese della  Lotto beffa tutti e indosserà la prima maglia azzurra di miglior scalatore. Al Gpm il distacco dei tre al comando sul gruppo maglia rosa, guidato dalla Tinkoff di Alberto Contador,  è di 3’57”. Il gruppo si divide in due tronconi e il velocista Giacomo Nizzolo della Trek Factory Racing resta attardato. In discesa, ai meno 50 dal traguardo, si ricompatta il quintetto in testa.

Nella coda del gruppo cadono Enrico Barbin della Bardiani Csf e il russo del Team Katusha Cernetski che riporta qualche abrasione ma monta subito in bici. Barbin ha la peggio perché si fa male alla mano destra, ma per fortuna riesce a ripartire. A 45 chilometri dal traguardo anche Nizzolo, aiutato dal compagno Van Poppel,  e gli altri velocisti staccati al Gpm  tornano nel gruppo dei migliori. Tra questi anche il 41enne Alessandro Petacchi su cui ha puntato la Southeast che è riuscita nell’intento di piazzare  nella fuga Zhupa. Il gruppo guidato dall’Orica inizia a fare sul serio e Gerrans vuole conservare la maglia rosa. A Voltri, 34 km all’arrivo, il distacco scende intorno ai due minuti. Altra caduta nel gruppo poco prima di arrivare nel circuito di Genova. Tra gli altri restano coinvolti  Luca Paolini, Oscar Gatto,   Sonny Colbrelli e sei corridori della svizzera Iam tra cui il velocista Matteo Pelucchi e il capitano Sylvain Chavanel. Quando si passa da Genova per la prima volta i fuggitivi conservano appena 49” sul gruppo maglia rosa con Colbrelli che riesce a rientrare. Cade anche Dayer Quintana, fratello di Nairo vincitore dell’ultimo Giro D’Italia, che sbatte su un marciapiede. Intanto Berlato, Frapporti, Zhupa, Lindeman e Owsian sono ormai nel mirino degli inseguitori. C’è un’altra caduta che vede coinvolto anche un uomo di classifica come Domenico Pozzovivo.  In testa Owsian e Zhupa provano a proseguire da soli ma vengono agganciati ai  meno 11 dal traguardo. I Tinkoff si mettono in testa al gruppo quando suona la campana dell’ultimo giro. Rinaldo  Nocentini e gli altri uomini dell’Ag2r aspettano Pozzovivo e cercano di riportarlo tra i primi ma devono recuperare 35” in poco più di 9 chilometri. I 196 corridori sono divisi in più tronconi in vista della volata finale, dove anche l’Astana di Fabio Aru si porta nelle prime posizioni per non correre rischi.

Ai 3 km dalla conclusione il tempo viene neutralizzato e Astana e Tinkoff si spostano. Comincia il festival dei velocisti con Sky nelle prime posizioni per lanciare Elia Viviani, la Lampre per Modolo e la Orica che parte lungo per Matthews. Il tedesco Greipel della Lotto Soudal  prova a fare da solo ma si pianta ai cinquanta metri, Moreno Hofland della Lotto Jumbo lo supera ma sulla destra arriva a velocità doppia Elia Viviani che vince la sua prima tappa al giro d’Italia. Ottimo quinto posto per Alessandro Petacchi. Vittoria meritata per uno dei più completi velocisti italiani. Viviani è infatti l’unico che abbina l’attività su  pista a quella su strada con grande profitto. Si riparte domani con la Rapallo-Sestri Levante di 136 km che potrebbe presentare qualche imboscata in discesa e Matthews nuova maglia rosa.

Vediamo lo sprint finale di questa seconda tappa con le immagini di Eurosport.

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