Tour De France tappa 12: Rodriguez danza sotto la pioggia

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

3490814_3_94a7_l-espagnol-joaquim-rodriguez-a-l-arrivee-du_78e1229b94fd36c6ee1747431dcfcbc6A pochi passi dalla sua Andorra Joaquin “Purito” Rodriguez centra la seconda vittoria di tappa in questo Tour De France con un gran numero sotto la pioggia. Dopo il muro di Huy purito vince anche a Plateau De Beille, dove 17 anni fa trionfò Marco Pantani, una tappa caratterizzata dalla lunga fuga del campione del mondo Kwiatkoski assieme a Sepp Vanmarcke.  Secondo un coriaceo Fuglsang e terzo il redivivo Bardet. Tra i big qualche scatto ma non cambia nulla. Froome resta in giallo con 2’52”  di vantaggio su Van Garderen e 3’09” su Quintana. Vincenzo Nibali stavolta corre bene e prova anche a scattare. Arriva finalmente con i migliori della generale.

Il Maledetto Portait D’Aspet.  Terza tappa pirenaica con 4 gpm con arrivo Hors Categorie a Plateau De Beille. Il primo colle è di seconda categoria, il maledetto Porteit D’Aspet dove il 18 luglio del 1995 morì il campione olimpico di Barcellona ’92 Marco Casertelli sbattendo la testa in quella tremenda discesa. La corsa odierna si vivacizza subito e nasce una fuga di 20 corridori. Il gruppo maglia gialla lascia fare e perde fino a 13  minuti. Sull’Aspet transita primo Preidler della Giant.  L’azione più determinata arriva sul Col De La Cor , prima categoria, dove assieme Preidler scattano Sepp VanMarcke  e il campione del mondo Michael Kwiatkoski della Etixx Quickstep. Sull’altra asperrità di Prima Categoria al  Por De Lers restano questi due da soli e all’inseguimento resistonono Purito Rodriguez del Team Katusha, Bardet e Charel dell’Ag2r, Barta della Bora Argon , Fuglsang dell’Astana,  Menties ed infine Izaguirre della Movistar.

Il coraggio di Kwiatkoski. Sulla vetta del Port De Lers il gruppetto di Rodriguez è ormai a 100 metri da Van Mark e Kwiatkoski. Il campione del mondo non molla e cerca di spronare l’uomo nella Lotto Nl Jumbo ad andare avanti malgrado sia al gancio. I due scollinano con un vantaggio minimo e poi rilanciano l’azione in discesa. Quando mancano 16 Km alla conclusione il vantaggio di Kwiatkoski e Vanmarcke sugli immediati inseguitori torna a salire a 1’50”. Il gruppo maglia gialla lontano 11’ 33” dalla testa della corsa attende con tranquillità l’ascesa verso Plateau De Beille. Kwiatkoski stacca un esausto Vanmarcke al terzo chilometro di salita, pendenze all’8%. Dietro i due francesi dell’Ag2r tirano il gruppetto che ai meno 13 si trova ad 1’26” da Kwiatkoski. Fuglsang da la scossa al gruppetto e con lui restano Rodriguez, Bardet e Menties. Attacca convinto Purito Rodriguez che si porta dietro Fuglsang, e poi anche Bardet, all’inseguimento di Kwiatkoski distante appena 38” ai meno 10. Anche il gruppo comincia la salita con il vincitore di ieri Rafa Majka in testa a lavorare per il suo capitano Alberto Contador.

Purito vola. Piove molte forte così come al traguardo ma qui si decide tutto. Altro scatto deciso di Rodriguez che stavolta si leva dalla ruota Fuglsang e Bardet. Lo spagnolo va via con agilità e aggancia Kwiatkoski, lo supera e lo stacca immediatamente.  Fuglsang non si arrende ed è il primo inseguitore di Rodriguez , mentre il campione del mondo alza bandiera bianca ma va comunque applaudito. Dopo il lavoro della Saxo Tinkoff è la Sky a fare il ritmo con Richie Porte, ma il primo a scattare è proprio Contador. Nibali resta con i migliori ed è il primo a riprendere Contador e prova a scattare guadagnando qualche metro. Valverde da un bello scossone e dopo un paio di scatti riporta tutti gli altri su Nibali. Intanto per la vittoria di tappa purito Rodriguez ormai ha fatto il vuoto e ai meno 4 ha guadagnato 53” su Fuglsang.

Poche scintille tra i big. Dopo aver vissuto nell’ombra parte finalmente Nairo Quintana ma i suoi scatti non fanno male a Froome e agli altri uomini di classifica. Fa selezione invece lo scatto di Froome, però Movistar non si fa sorprendere e risponde con un contro attacco di Valverde. Resistono Van Garderen e Contador, poi rientrano anche Nibali e Thomas. Le ultime pedalate di Rodriguez sono spettacolari da vero grimpeur. Purito, il sigaro, lancia baci a tutti e vince così la sua seconda tappa in questo tour praticamente a casa sua. Ormai fuori classifica lo spagnolo sarà l’uomo da battere in salita anche nell’ultima settimana. Alle sue spalle Jacob Fuglsang arriva dopo 1’13”, poi Bardet a 1’48” riesce finalmente a dimostrare le sue qualità in questo tour. Tra i big tanto rumor per nulla e stavolta Nibali non perde nulla. Il gruppo maglia gialla è regolato da Valverde davanti a Froome e Quintana a 6’50” dal vincitore di giornata.

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