Ciclismo: Milano-Torino La classica più antica, tra poco arrivo a Superga. Diretta Rai Sport 1

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

PARTENZA MILANO TORINO

Milano-Torino – La classica più antica

La prima corsa del “trittico d’autunno” è la più antica classica del ciclismo

Diretta Rai sport 1

I corridori al via sono 156.

Milano-Torino, la classica più antica del panorama mondiale, prima edizione disputata nel 1876 con la vittoria di Paolo Magretti, con partenza da San Giuliano Milanese e arrivo alla Basilica di Superga dopo 186 km.

Il gruppo, forte di 156  corridori, ha attraversato il km 0 alle ore 12.01.

METEO

Milano (12.00) nubi sparse con qualche pioggia, 20°C. Vento: debole, ENE 3-5 km/h

Torino (16:00): coperto, 24°C. Vento: moderato, E 7-10 km/h

IL PERCORSO

Partenza da San Giuliano Milanese per attraversare su strade pianeggianti la pianura padana con una lunga progressione attraverso le piane di Vigevano e la Lomellina fino alle porte di Casale Monferrato dove il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa (si devia 600m prima dell’arrivo) che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Rifornimento fisso a Pozzo Sant’Evasio poco dopo Casale Monferrato (km 91-94).

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Ultimi km

Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600m finali) che iniziano in Torino in Corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare una rampa all’8,2% e quindi ultima curva a 50m dall’arrivo su asfalto (larghezza 7m)

CURIOSITÀ

VIGEVANO – Km 45

Città Ducale che raggiunge il suo massimo splendore sotto il dominio dei Visconti e degli Sforza vede il suo centro culturale, religioso e storico-militare svilupparsi intorno a Piazza Ducale.

Il Duomo dedicato a Sant’Ambrogio patrono della città, che affaccia sulla splendida Piazza Ducale costruita da Ludovico il Moro in appena due anni è uno degli edifici più importanti della città.

Dalla piazza passando sotto la Torre di Bramante si accede invece al Castello Sforzesco che occupa oltre due ettari di terreno nella valle del fiume Ticino. Altrettanto importante per gli abitanti di Vigevano è la chiesa di San Pietro Martire, meno maestosa del Duomo, ma ospitante le spoglie del protettore della città Beato Matteo Carreri.

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MORTARA – Km 58

Borgo di caccia e svago per la corte ducale durante il periodo degli Sforza e feudo personale di Ludovico il Moro, venne elevata al rango di città Regia da Vittorio Amedeo II di Savoia ospita alcuni antichi edifici religiosi come la Basilica di San Lorenzo (1375-1380) e la cinquecentesca chiesa di Santa Croce. L’ultima domenica di settembre ospita la tipica “sagra del salame d’oca” che si svolge in contemporanea con un corteo storico che culmina nel Palio di Mortara. Nel palio si sfidano ogni anno 7 contrade in un Gioco dell’Oca vivente il cu punteggio si basa sui punteggi ottenuti da una competizione di tiro con l’arco.

CASALE MONFERRATO – Km 88

Fondata all’epoca dell’impero romano, ebbe il suo periodo di massimo splendore sotto i Gonzaga che la trasformarono in una delle più grandi e prestigiose cittadelle europee durante il Risorgimento italiano. La sua storia può essere rivissuta attraverso l’ampia piazza Mazzini, uno dei luoghi più antichi della città risalente all’epoca romana, la Torre Civica risalente all’XI secolo, ma ristrutturata in epoca rinascimentale e lo splendido Duomo di Sant’Evasio.

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La fiera di san Giuseppe (metà marzo), la manifestazione Riso e Rose (maggio) e la festa del vino del Monferrato svolta durante il periodo della Vendemmia (metà settembre) rappresentano le manifestazioni attuali di principale interesse.

SAN MAURO TORINESE – Km 158

Cittadina dell’hinterland torinese ospita l’omonima Abbazia benedettina e millenaria che rappresenta l’edificio storico di maggiore interesse della città. Del territorio comunale fa parte il Parco Naturale della Basilica di Superga, istituita area protetta dalla Regione Piemonte e ospitante numerosi sentieri che conducono sino alla Basilica di Superga, luogo di arrivo della classica Milano-Torino.

All’interno del Parco Naturale si celano altri curiosi edifici di rilievo architettonico come il Castello di Sambury e la Torre di Moncanino parte di Villa Lavista, un edificio molto particolare in cui coesistono tre stili architettonici differenti barocchi, neoclassici pre-liberty.

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