Presentazione team Sky 2016: Landa, Kwiatkowski e Viviani le novità

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

Presentazione team Sky 2016
Presentazione team Sky 2016: da Port d’Alcudia sull’isola di Maiorca il consueto appuntamento d’inizio anno.
C’è sempre maggiore interesse attorno al team Sky, e il media-day di ieri è lì a dimostrarlo. Nei suoi appena sei anni di storia (il team è stato fondato nel 2010), mai tanta attesa si era creata per la presentazione ufficiale della squadra britannica in vista dell’avvio della stagione 2016. Addirittura decine di giornalisti, una cinquantina all’incirca, sono arrivati nel pomeriggio per la consueta sessione di interviste d’inizio anno. La location è Port d’Alcudia, sull’isola di Maiorca nell’arcipelago delle Baleari, dove il team Sky  da alcune stagioni ha deciso di installare la propria base strategica per preparare al meglio le competizioni ufficiali. Dopo il consueto allenamento mattutino, i ciclisti del team hanno incontrato i giornalisti, ai quali come riporta la Gazzetta dello Sport in esclusiva è stato chiesto ancora una volta, come in occasione dell’ultimo Giro d’Italia, di lavare bene le mani al fine di non alterare a livello batteriologico l’ambiente nel quale lavorano gli atleti.

Presentazione team Sky 2016: massima attenzione ai dettagli e passaggio da Jaguar a Ford per i veicoli di supporto agli atleti.
Il team Sky non intende lasciare proprio nulla al caso, a tal punto da sembrare maniacale nell’enorme attenzione che pone ad ogni tipo di dettaglio. Tutto ciò che possa interferire con l’equilibrio psico-fisico dei propri ragazzi viene evitato, ad esempio l’igiene personale prima dei pasti quotidiani, dato che “è fondamentale che corridori e staff mantengano la buona salute per esprimersi al massimo livello”. Inutile dire quale sia stato il seguito mediatico di queste indiscrezioni almeno apparentemente innocue, con il web immediatamente scatenato sulla questione doping che ha accompagnato gli ultimi successi del team Sky, in particolare quelli che hanno visto protagonista la nuova stella del ciclismo mondiale, il britannico-keniota (è nato a Nairobi da genitori britannici e di qui la cittadinanza africana) Chris Froome. Dopo gli inizi in appoggio al capitano Bradley Wiggins nell’edizione del 2011 della Vuelta a España, nella quale peraltro riuscì clamorosamente a precedere il leader del team Sky in classifica generale (2° dietro allo spagnolo di casa Juan José Cobo), tra il 2012 e il 2013 Froome si è rapidamente affermato come il leader della squadra britannica. Dopo il successo al Tour de France 2012 di Wiggins (in cui Froome si classificò secondo), che ha aperto la striscia dominante di tre vittorie Sky nelle ultime quattro edizioni della Grande Boucle, Froome si è rapidamente affermato quale leader indiscusso della squadra e uomo di punta, anche a livello mediatico oltre che sportivo, del circuito mondiale UCI.

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Presentazione team Sky 2016: Landa capitano al Giro, approdano in squadra anche Kwiatkowski, Viviani, Moscon e Puccio.
Anche per questo sembra essere indiscutibilmente lui l’uomo da battere quest’anno nella corsa francese, mentre al Giro d’Italia il team Sky si presenterà comunque tra i grandi favoriti grazie all’innesto di un altro elemento di assoluto valore, quel Mikel Landa capace di vincere tre tappe durissime ed altrettanto prestigiose tra Giro d’Italia e Vuelta nel 2015. Il 26enne basco ha lasciato l’Astana per abbracciare il progetto Sky, che come annunciato in ottobre dal team manager Dave Brailsford lo presenterà come proprio leader in vista della storica corsa a tappe nel bel paese. L’anno scorso Landa si era rivelato preziosa spalla per i campioni italiani Fabio Aru e Vincenzo Nibali, rendendosi protagonista prima con il terzo posto in classifica generale al Giro e poi aiutando in misura decisiva Aru, dopo la squalifica di Nibali, a compiere quel capolavoro con cui Astana ha saputo ribaltare l’esito apparentemente già scritto e incontrovertibile della Vuelta. Ma quello di Landa non è l’unico innesto degno di nota in casa Sky. Brailsford si è dato molto da fare durante l’estate e ha convinto anche il 25enne polacco Michał Kwiatkowski a salutare il team Etixx-Quick Step dopo quattro anni. Già campione del mondo in linea Elite nel 2014, primo polacco a vincere un mondiale su strada nella storia del ciclismo, Kwiatek è fortemente determinato a riscattare un 2015 leggermente al di sotto delle attese, in particolare per quanto riguarda il ritiro alla 17° tappa del Tour.
Infine gli italiani, con tre nuovi innesti tutt’altro che banali all’interno del team Sky: si tratta di Elia Viviani, Salvatore Puccio e Gianni Moscon. Viviani, che vanta cinque titoli ai campionati europei Elite, sarà una carta fondamentale in vista delle Olimpiadi di Rio ed un anno in Sky non potrà che fargli bene in termini di esperienza ai più alti livelli, mentre Puccio ed il giovanissimo Moscon (21 anni) saranno chiamati a svolgere al meglio il compito di gregari, sovente da inserire in fughe per sorprendere gli avversari di giornata. “Ho scelto Sky perché penso sia il miglior team al mondo”, il pensiero di Moscon sulla propria scelta, sintetizzato da queste eloquenti parole.

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