18.000 firme per non archiviare Marco Pantani

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Marco-Pantani-altaspulsaciones.com_A meno di ventiquattr’ore dall’udienza nel processo che potrebbe decidere l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte del ciclista Marco Pantani, la petizione dell’attore e autore teatrale Sebastiano Gavasso ha raggiunto e superato le 18 mila firme. La petizione chiede di non archiviare il caso e fare piena luce sulla morte del ciclista. “Era il 14 febbraio del 2004 quando Marco Pantani fu trovato senza vita nella sua stanza in un residence di Rimini“, si legge nel testo di Gavasso. “Su Pantani, negli anni, si è detto e scritto tantissimo. Indiscrezioni, sorprese e mezze verità hanno accompagnato la sua storia di uomo e di sportivo, prima e dopo la morte. Lasciando sulla sua vicenda tante, troppe ombre“. Scrive ancora Sebastiano Gavasso: “A settembre dello scorso anno il Pubblico Ministero Paolo Giovagnoli ha chiesto l`archiviazione dell`inchiesta sulla morte. L`avvocato della famiglia ha presentato ricorso e il Giudice per l’Indagini Preliminari di Rimini, Vinicio Cantarini, ha deciso di accoglierlo. Per stabilire se esistono ancora punti non chiariti, se Pantani è stato ucciso o se ha perso la vita per un mix di droga e antidepressivi – come sostiene la procura, è stata fissata una prima udienza il prossimo 24 febbraio. Con questa petizione chiediamo che il caso non venga archiviato“.

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