Il deserto sorride a Nibali

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Alla fine ce l’ha fatta. Dopo averlo dominato in lungo e in largo praticamente dall’inizio, Vincenzo Nibali si aggiudica il Tour dell’Oman che sta diventando, negli ultimi anni, uno degli appuntamenti più duri e importanti dell’inizio della stagione ciclistica. Dopo la grande affermazione di venerdì nell’arrivo in salita sulla Green Mountain, il 31enne siciliano della Astana è riuscito a mantenere la leadership della generale fino alla fine conquistando così un successo in una corsa a tappe che mancava dallo straordinario Tour de France 2014 precedendo nella generale Romain Bardet (Fra, Ag2r) e Jakob Fuglsang (Dan, Astana). Già nel 2012 Nibali era andato vicino al successo in questa corsa nella quale aveva vinto anche una tappa, ma alla fine per un solo secondo prevalse lo slovacco Peter Velits.

Nella tappa conclusiva di questo tour dell’Oman, la classica tappa finale in linea con i 130 km che avevano la sua conclusione sul lungomare di Matrah, è stato il norvegese  Alexander Kristoff ad imporsi su Waytens e Andersen, conquistando così il secondo successo in questa edizione 2016 nonchè già il quinto in stagione. Proprio per questo il ciclista della Katusha diventa uno dei candidati più accreditati alla vittoria della prossima Milano – Sanremo, uno degli appuntamenti più attesi della prima parte della stagione, al via il 19 marzo dal capoluogo lombardo.Prima però ci saranno altre corse come le Strade Bianche che prenderanno il via da Siena il prossimo 5 marzo.

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Sono molto soddisfatto – ha commentato Nibali subito dopo il traguardo della sesta ed ultima frazione – Quest’anno volevo provare a vincere sin da subito e ci sono riuscito. Un grazie speciale ai miei compagni che hanno dato un grande contributo al mio successo”.  Molto soddisfatto dopo qualche perplessità invernale il direttore sportivo Dmitriy Fofonov, che ha visto la sua squadra rispondere bene, anche quando era messa sotto pressione. “Eravamo uno dei team favoriti e non era facile rispettare i pronostici – sottolinea – Per questo siamo molto orgogliosi. Non solo Vincenzo e Jakob, tutto il team ha fatto molto bene. Michele Scarponi, Andry Grivko, Valerio Agnoli e Andrea Guardini hanno dato un importante aiuto per il successo e anche gli ultimi due arrivati Artyom Zakharov e Dias Omirzakov si sono comportati molto bene”. 

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Controlling the raceEverything under control….ST5 #TOO2016

Pubblicato da Astana Cycling Team su Sabato 20 febbraio 2016

Quella dell’Oman è una vittoria molto importante per “lo squalo” dopo una stagione non particolarmente semplice per alcuni problemi avuti sia nel Tour de France che nella Vuelta de Espana, riuscendo però a bissare la vittoria nel campionato italiano. Gli obiettivi di questa stagione sono ovviamente provare a ripetersi in uno dei grandi giri, ma soprattutto preparare al meglio le Olimpiadi di Rio 2016. Non sarà comunque una stagione semplice perchè anche gli altri grandi corridori come Froome e Valverde si stanno preparando al meglio senza contare Contador e Fabio Aru che di recente si sono dati battaglia in Portogallo specialmente nell’ultima tappa dell’Algarve nella quale ha trionfato lo spagnolo con un grande scatto sulla salita dell’Alto do Malhao, con il ciclista sardo che è riuscito comunque a resistere e prevalere sul francese Thibaut Pinot. Il tour è andato però al britannico  Geraint Thomas.

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