Oman, per Nibali primo trionfo della stagione

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Il morso dello squalo: con questa metafora potrebbe essere sintetizzata la quarta tappa del Tour of Oman 2016. Vincenzo Nibali batte tutti e si porta in testa alla classifica di questo breve Tour, utile soprattutto a testare la condizione fisica dei ciclisti dopo i duri allenamenti invernali.

La tappa prevedeva un arrivo in una salita di 7,5 km con pendenza media del 10,7%. Il siciliano ha piazzato lo scatto decisivo ai piedi della rampa, quando l’argentino Eduardo Sepulveda ha provato a staccare tutti. Nibali, in men che non si dica, ha prima raggiunto e poi staccato il ciclista della Fortuneo – Vital Concept. L’unico a riuscire a tener testa all’italiano è stato il francesino Romain Bardet, la più grande speranza per il ciclismo francese. Tuttavia, quest’ultimo si è dovuto arrendere in volata allo strapotere dello Squalo dello Stretto. Conclude in decima posizione, invece, il precedente leader della classifica generale, Edvald Boasson Hagen, che si è detto deluso a fine gara.

Il ciclista Vincenzo Nibali

Il ciclista Vincenzo Nibali

Dopo l’arrivo, Nibali ha voluto fare una dedica speciale: “Voglio dedicare questa vittoria ad un amico che ci ha lasciati ieri sera. Ad un tecnico che al ciclismo ha dato la sua vita: Franco Gini. A lui va il mio pensiero, a lui e a chi gli ha voluto bene va questa mia vittoria. Franco aveva il gusto della vittoria, il piacere di costruirle con impegno e passione. Ha seguito e lanciato tanti ragazzi a questo sport. Stava lavorando in Colombia con la sua consueta passione in mezzo a tanti ragazzi che sognano di diventare un giorno campioni. Voglio pensare che questa mia vittoria gli possa fare piacere”.

Questo l’ordine di arrivo al traguardo:

1. Vincenzo Nibali (Astana) 177 km in 4.25’48”, media 39,955; 2. Bardet (Fra) a 9″; 3. Fuglsang (Dan) a 12″; 4. Dumoulin (Ola) a 18″; 5. Rui Costa (Por) a 38″; 6. Kudus (Eri) a 43″; 7. Bennett (Aus); 8. Canty (Aus) a 45″; 9. De Tier (Bel) a 1’08”; 10. Boasson Hagen (Nor) a 1’10”; 12. Pozzovivo a 1’22”; 14. Brambilla a 1’29”.

Ecco la classifica generale:

1. Vincenzo Nibali (Astana) in 16.18’35”; 2. Bardet (Fra) a 15″; 3. Fuglsang (Dan) a 24″; 4. Dumoulin (Ola) a 40″; 5. Rui Costa (Por) a 54″; 6. Boasson Hagen (Nor) a 1’16”; 7. Canty (Aus) a 1’31”; 8. Pozzovivo a 1’38”; 9. Kudus (Eri) a 1’41”; 10. Brambilla a 1’59”.

  •   
  •  
  •  
  •