Gand-Wevelgem 2016: Antoine Demoitié muore investito da una moto

Pubblicato il autore: Cosimo Lanzo Segui
antoine demoitié,

Il corridore belga Antoine Demoitié

Tragedia alla Gand-Wevelgem 2016. Il corridore belga Antoine Demoitié è deceduto a poche ore dal termine della classica. Il 25enne nel pomeriggio è caduto nei pressi di Sainte-Marie-Cappel, nelle Fiandre francesi a poco più di 80 km dall’arrivo. Il corridore della Wanty Goubert dopo la caduta è stato evitato da quattro macchine che lo seguivano ma è stato travolto da una moto in transito. Secondo l’Equipe a bordo della moto c’era un motociclista molto esperto e un commissario nazionale. Purtroppo le condizioni di Demoitié erano apparse molto gravi sin da subito. Il suo team poco prima delle 2 di pomeriggio con un tweet aveva comunicato che le condizioni in cui versava Demoitié erano critiche, tanto da essere in terapia intensiva nell’ospedale di Lille. Il corridore però poco dopo l’una di notte è deceduto.

Demoitié proprio quest’anno ha fatto il salto di categoria, passando da una squadra Continentale a una professional, ovvero dalla terza alla seconda fascia. Il belga era alla prima partecipazione di una classica e pochi giorni fa aveva partecipato per la prima volta a una gara di World Tour. Il ciclismo belga vive un momento davvero difficile. Neanche 24 ore prima Daan Myngheer è stato colpito da un infarto. Il 22enne della Roubaix Lille Métropole è stato trasportato in ospedale mentre era impegnato al Criterium international in Corsica. Le sue condizioni sono gravi ma stabili. Sempre nella stessa Gand-Wevelgem, Jens Debusschere, 26enne belga vincitore dell’Attraverso le Fiandre e uno dei favoriti alla vittoria della corsa odierna, è caduto riportando una commozione cerebrale.

gand-wavengelm 2016, sagan

Peter Sagan trionfa nella Gand-Wavengelm 2016


SAGAN PRIMO ACUTO IN STAGIONE
. La Gand-Wevelgem 2016 verrà ricordata per la tragica morte più che per la vittoria di Peter Sagan. Il campione del mondo in carica dopo sei secondi posti riesce a trionfare e lo fa sul palcoscenico della classica, quando ancora non si conoscevano le condizioni di salute di Demoitié. Dopo 10 muri, 4 in più della edizione dello scorso anno per rendere più incerta la corsa, nel finale Sagan è andato in fuga nel finale con il suo grande rivale Fabian Cancellara, il pericoloso Vanmarcke e l’outsider Kuznetsov. L’ultimo chilometro è stata un lotta psicologica più che sportiva. Sagan si è allargato per tenere sotto tiro Cancellara, meno veloce sul traguardo ma ben più potente di Sagan nel lungo.

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Alla fine ha rotto il ghiaccio il russo Kuznetsov. Sagan è rimasto a ruota e con un formidabile scatto è riuscito a beffare tutti, festeggiando il bis dopo la vittoria nel 2013. Lo slovacco riesce così a scrollarsi di dosso le ultime beffe, tra cui il secondo posto nel Gp Harelbeke alle spalle di Kwiatowski. La vittoria ha un duplice valore perché Sagan non ha avuto compagni che lo abbiano potuto aiutare. E lo rimarca nel post gara: “Buon lavoro da parte di tutti, il forte vento ha reso difficile questa corsa. Ho avuto dei momenti di difficoltà nella fase iniziale, quando sono rimasto da solo, ma sono riuscito a gestire la situazione”, ha spiegato lo slovacco.

Gli italiani non sono riusciti a rendersi protagonisti. Gli unici a poter entrare nei gioco sono stati Nizzolo, Oss e Trentin. I tre in quanto gregari sono andati in avanscoperta nelle solite fughe delle classiche di un giorno per controllare la gara e favorire il loro capitano. Niente gloria personale e unico piazzamento di un corridore italiano è l’ottavo posto di Jacopo Guarnieri (Katusha) nella classifica d’arrivo e quarto nella volata del gruppo, vinto dal vincitore della Milano-Sanremo 2016 Arnaud Demare davanti a Fernando Gaviria. CATALOGNA A QUINTANA. Nella giornata di sabato il ciclismo italiano ha però festeggiato la vittoria di Davide Cimolai al Giro di Catalogna 2016. Alla penultima tappa il friulano è stato autore di una grande volata permettendo alla Lampre di incassare la prima vittoria stagione in una World Tour. La Vuelta è andata a Nairo Quintana, davanti a Contador (7”) e Martin (14”). Primo degli italiani Fabio Aru, 14esimo con 1′ 41” di distacco.

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Classifica d’arrivo Gend-Wavengelm 2016:
1 Peter Sagan (Svk) Tinkoff Team
2 Sep Vanmarcke (Bel) Team LottoNl-Jumbo
3 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Team Katusha
4 Fabian Cancellara (Swi) Trek-Segafredo
5 Arnaud Demare (Fra) FDJ a 25”
6 Fernando Gaviria (Col) Etixx – Quick-Step
7 Jurgen Roelandts (Bel) Lotto Soudal
8 Jacopo Guarnieri (Ita) Team Katusha
9 Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team
10 Michael Morkov (Den) Team Katusha

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