Il p.m.: “Marco Pantani fu fermato dalla camorra nel 1999”

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Una notizia clamorosa filtra, in queste ore, nel mondo del ciclismo: Marco Pantani sarebbe stato fermato dalla camorra a Madonna di Campiglio, quando venne allontanato dal Giro d’Italia (praticamente già vinto) perchè risultato con un tasso di ematocrito superiore a quello consentito. “Un clan camorristico minacciò un medico per costringerlo ad alterare il test e far squalificare Marco Pantani al Giro d’Italia del 1999″ scrive il p.m. di Forlì Sergio Sottani. Indiscrezioni emerse a più riprese nel corso degli anni, ma che mai avevano trovato conferme ufficiali da parte degli organi di giustizia.

Marco Pantani al Giro del 1999

Marco Pantani al Giro del 1999

INDAGINI E SCOMMESSE – La ricostruzione degli inquirenti sui fatti del ’99 è giunta dopo le intercettazioni ambientali rese possibili da una cimice nell’abitazione di un camorrista. Le successive indagini della Procura della Repubblica di Forlì hanno confermato i riscontri delle intercettazioni dando, a distanza di ben 17 anni, una versione praticamente definitiva dell’accaduto. La Procura di Forlì ha ricostruito i fatti partendo dal miliardario giro di scommesse che i camorristi non potevano permettersi di perdere e che li avrebbe portati ad alterare il sangue del Pirata. Da qui, l’indagine è proseguita con una serie di interrogatori che hanno portato alla prova principe: l’intercettazione ambientale di un uomo molto vicino ad un clan camorristico che, alla domanda se il test del sangue di Pantani fosse stato alterato o meno, ha risposto – in maniera convinta – affermativamente. I magistrati, dopo l’acquisizione della prova, si sono spinti oltre, fino all’ottenimento dei nomi dei mandanti dell’operazione conclusasi con l’esclusione di Pantani.

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Tutto ebbe inizio con le dichiarazioni nell’autobiografia di Vallanzasca, l’ex boss della mala milanese attualmente in carcere. Egli affermò che un camorrista gli suggerì di scommettere sul Giro del 1999, ma non sul Pirata perchè “il pelatino, in un modo o nell’altro, non sarebbe arrivato a fine Giro”.

L’esclusione di Marco Pantani al Giro d’Italia ’99 portò lo scalatore di Cesenatico ad una profonda crisi d’identità, sfociata – brutalmente – nel 2004, con la sua morte. A distanza di 17 anni, i reati sono stati prescritti. I colpevoli, di conseguenza, resteranno impuniti. Probabilmente, quello di Pantani è e resterà uno dei più grandi misteri nella storia dello sport. Un mistero che potrebbe portare ad uno scandalo di dimensioni inaudite, se dovessero essere confermate le parole del p.m. Sottani.

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Ecco l’intercettazione dell’uomo, mandata in onda da Sport Mediaset (vicino alla camorra e a Renato Vallanzasca) che ha confermato l’avvenuta alterazione del sangue di Marco Pantani:

Uomo: “Mi hanno interrogato sulla morte di Pantani.”
Parente: “Noooo!!! Va buò, e che c’entri tu?.”
U: “E che c’azzecca. Allora, Vallanzasca ha fatto delle dichiarazioni.”
P: “Noooo.”
U: “All’epoca dei fatti, nel ’99, loro (i Carabinieri, ndr) sono andati a prendere la lista di tutti i napoletani che erano…”
P: “In galera.”
U: “Insieme a Vallanzasca. E mi hanno trovato pure a me. Io gli davo a mangià. Nel senso che, non è che gli davo da mangiare: io gli preparavo da mangiare tutti i giorni perché è una persona che merita. È da tanti anni in galera, mangiavamo assieme, facevamo società insieme.”
P: “E che c’entrava Vallanzasca con sto Pantani?.”
U: “Vallanzasca poche sere fa ha fatto delle dichiarazioni.”
P: “Una dichiarazione…”
U: “Dicendo che un camorrista di grosso calibro gli avrebbe detto: ‘Guarda che il Giro d’Italia non lo vince Pantani, non arriva alla fine. Perché sbanca tutte ‘e cose perché si sono giocati tutti quanti a isso. E quindi praticamente la Camorra ha fatto perdere il Giro a Pantani. Cambiando le provette e facendolo risultare dopato. Questa cosa ci tiene a saperla anche la mamma.”
P: “Ma è vera questa cosa?.”
U: “Sì, sì, sì… sì, sì.”

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