Milano Sanremo, Tosatto: “Demare è stato scorretto”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

demare

Piovano veleni sulla Milano Sanremo andata in scena nella giornata di ieri e vinta dal francese Arnaud Demare. L’edizione numero 107 della Milano Sanremo ha regalato emozioni a non finire ma ha aggiornato anche le statistiche di questa importante kermesse conosciuta in tutto il mondo. Era infatti dal 1995 che un atleta francese non si aggiudicava la Milano Sanremo. Ci sono voluti dunque 21 anni per permettere ad un ciclista transalpino di salire sul gradino più alto del podio. Questa vittoria però rischia di passare in secondo piano dal momento che sorgono dubbi sollevati da Matteo Tosatto, come riportato da Gazzetta.it. Tosatto ha attaccato duramente il vincitore della centosettesima Milano Sanremo spiegandone i motivi: “Prima della Cipressa, Demare era staccato. In salita ci ha superato a doppia velocità attaccato alla sua ammiraglia. Non ho visto se al finestrino o con una borraccia. Poi in volata sarà andato anche forte, ma senza quel traino allo sprint a mio giudizio non sarebbe non ci sarebbe mai arrivato. Io una cosa così fatta in modo tanto spudorato non l’avevo mai vista in tutta la mia carriera. Comunque non ero solo in quel frangente, con me c’erano altri corridori e credo abbiano visto bene anche loro cosa sia successo”. Un attacco pesante quello di Tosatto che mette in luce la vittoria ottenuta in un modo poco regolamentare da Demare. Secondo alcuni addetti ai lavori però le dichiarazioni del ciclista della Tinkoff sarebbe dovute al flop avuto dal capitano sua squadra durante la Milano Sanremo. In particolare Peter Sagan ha tagliato il traguardo soltanto dodicesimo. L’attenta analisi e valutazione sulla vittoria di Demare alla Milano Sanremo trova però altre conferme da parte di altri ciclisti. Eros Capelli dell’Astana conferma quanto riportato da Tosatto: “Demare ci ha passato in salita a 80 chilometri all’ora. Una cosa mai vista, anche perchè ero a ruota di Tosatto, ed ho visto tutto molto bene. Demare era aggrappato sulla destra dell’ammiraglia. Uno schifo!”.
Va considerato che Tosatto e Capelli non hanno avuto modo di confrontarsi al termine della Milano Sanremo ed i bus delle loro squadre erano molto distanti l’uno dall’altro. Molti altri ciclisti inoltre hanno chiesto delucidazioni in merito a quanto accaduto alla giuria. Il presidente Hervè Brocque non ha visto però l’episodio raccontato da Tosatto e Capelli e non sono arrivate segnalazioni dagli altri membri. Inoltre sembrerebbe che non esistano immagini che possano fare chiarezza su quanto avrebbe commesso Demare. Si attendono le eventuali risposte in merito da parte del ciclista francese attaccato dai colleghi: al momento non sono ancora arrivate e magari potranno anche non arrivare anche se una presa di posizione da parte di Demare sarebbe lecita. Al momento il giovane corridore francese si è limitato soltanto a commentare la sua vittoria: “È incredibile, sono caduto e sono ancora sconvolto. Non ci credo ancora a quello che ho fatto e questo mi fa pensare a tutte le volte che ho pedalato da solo, a tutti i sacrifici che ho fatto durante la mia carriera. È davvero fantastico, non mi rendevo conto se ci fosse ancora qualcuno davanti. Sono sorpreso di quello che ho fatto”.

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