Nibali corre al Giro? Tra pochi giorni la decisione

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Occhi puntati su Vincenzo Nibali con un dubbio che interessa gli addetti ai lavori e i tanti sportivi che amano il ciclismo. Nibali parteciperà o meno all’edizione 2016 del Giro d’Italia?

Occorre premettere che per un Campione d’Italia, partecipare al Giro è quasi un obbligo. Fa sempre un certo effetto vedere la maglia tricolore attraversare città e paesi d’Italia durante il Giro, anche se esiste sempre la possibilità che possa rivestirsi… di rosa! Tuttavia, nel ciclismo moderno, partecipare simultaneamente a due grandi corsi a tappe (o addirittura 3), non è più realisticamente possibile. La scelta è sempre tra Giro e Tour (o Vuelta).

Ma il primo dubbio per Vincenzo Nibali, campione d’Italia, è stato se partecipare o meno alla Milano-Sanremo. Dopo il sesto posto finale alla Tirreno-Adriatico, il ciclista azzurro ha sciolto la riserva: parteciperà complice l’ottima condizione di forma mostrata finora e l’intenzione di lasciare il segno laddove è già stato terzo nel 2012. Sabato Nibali sarà dunque al via da Piazza Castello con altri agguerriti avversarsi con cui dovrà confrontarsi lungo il percorso classico della Sanremo, che quest’anno vede al completo la presenza di Turchino, Capi, Cipressa e Poggio per 291 chilometri di corsa. Nibali è considerato tra i ciclisti più attesi della giornata ma non esattamente tra i principali favoriti della corsa, Alexander Kristoff, Peter Sagan, Michael Matthews e Fernando Gaviria. Ma la salita prima e la discesa dal Poggio poi, potrebbe vedere il campione d’Italia tra i protagonisti.

Il ciclista Vincenzo Nibali

Il ciclista Vincenzo Nibali con la maglia tricolore di Campione d’Italia

E dunque, se sarà alla partenza della classicissima, lo sarà anche al Giro? Intervistato sull’argomento il Campione d’Italia aveva dichiarato “Per il Giro non lo so ancora. Vogliamo delle garanzie e conoscere anche quali sono i piani B, cioè i percorsi alternativi, per quelle tappe di montagna che in teoria potrebbero essere a rischio per il maltempo“.

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E’ evidente che per uno scalatore come Nibali, l’eventuale annullamento di tappe di montagna o con arrivo in salita sarebbe un grosso svantaggio rispetto ai passisti: Non voglio fare polemiche gratuite, ma la mia preparazione è molto accurata e mirata su certi obiettivi. Non posso poi all’ultimo momento scoprire, com’è successo in questa Tirreno (annullamento di una tappa N.d.A.), che certe salite non ci sono più. Sono uno scalatore e sulle montagne costruisco le mie vittorie“.

Di certo, al Tour, a luglio, è meno probabile una nevicata in alta quota, rispetto alla primavera italiana. Ed è questa la “paura” degli appassionati di ciclismo: che lo “Squalo dello stretto” possa decidere di optare per la grande corsa francese a detrimento del Giro. Per la Gran Boucle sarebbe un punto in più, una perdita invece per gli organizzatori del Giro che hanno tutto l’interesse di vedere il campione italiano al via della massima corsa a tappe d’Italia.

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Decideremo in questi giorni, insieme alla squadra e dopo aver parlato con gli organizzatori della corsa” ha infine chiosato Nibali.

Restiamo in attesa della decisione finale del fuoriclasse italiano, confidando in una sua partecipazione al Giro.

Intanto speriamo di vederlo sfrecciare a tutta velocità sul lungomare di Sanremo tra i contendenti alla vittoria finale della classicissima.

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