Primo appuntamento con la Settimana coppi e bartali

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

moscon

È iniziata oggi con la prima semitappa di 96 chilometri dentro la città di Gatteo, la Settimana internazionale Coppi e Bartali.

La prima semitappa, corsa questa mattina alle ore nove, è stata vinta dall’azzurro Manuel Belletti della Southeast-Venezuela, davanti a Pelucchi e Gavazzi. La giornata si concluderà con la seconda semitappa, una cronometro a squadre da svolgere sempre all’interno della cittadina romagnola.

I PARTENTI

Grande attesa per questa corsa che vede una start list di assoluto rispetto. Presenti due squadre World Tour, il Team Sky, affezionatissimo alla corsa e la Dimention Data accompagnate dal Team Wiggins che, però, correrà con un uomo in meno a causa della defezione del capitano, il baronetto Bradley, costretto da una influenza all’inattività.

Stella della manifestazione sarà lo spagnolo della Sky Mikel Landa, terzo lo scorso anno al Giro d’Italia e preziosissimo gregario per Aru durante la Vuelta, che proverà a testare la gamba in vista delle classiche delle Ardenne e, soprattutto, del Giro d’Italia, il vero grande obiettivo dell’atleta basco.

A tentare di impensierire Landa l’esperto azzurro Damiano Cunego, al rientro dopo la brutta caduta rimediata durante le Strade Bianche e che ne ha compromesso la preparazione. Tra gli altri che potranno dire qualcosa tanto per la classifica quanto per le vittorie di tappa, attenzione al forte talentuoso italiano Gianni Moscon della Sky, a Manuel Belletti e Andrea Fedi della Southeast, Chicchi e Pellizzotti dell’Androni, e alla squadra italiana diretta dal Ct Davide Cassani. La squadra azzurra, oltre all’esperto Rinaldo Nocentini e a Matteo Pelucchi, vedrà la partecipazione del campione del mondo dell’inseguimento individuale Filippo Ganna, ancora diciannovenne e grande promessa per il futuro.

IL PERCORSO

La prima semitappa è completamente pianeggiante distribuita in tre circuiti vicino alla città di Gatteo. La seconda semitappa è una cronometro a squadre piuttosto particolare: ogni team, infatti, sarà diviso in due squadre da quattro atleti, per un totale di 13 chilometri da Gatteo a mare a Gatteo.

La seconda tappa, la Riccione-Sogliano al Rubicone, è abbastanza movimentata e potrebbe già chiarire quali siano gli atleti in grado di lottare per la vittoria. Dopo essere passati da San Patrignano e aver superato le salite di Verucchio e Torriana, si entra in un circuito di 22 chilometri da ripetere due volte. L’asperità della giornata che gli atleti affronteranno due volte è la salita posta a otto chilometri dal traguardo con una pendenza media del 7 per cento con punte al 16 per cento.

La terza tappa, con arrivo e partenza da Caderara di Reno, sembra essere stata pensata apposta per i velocisti: completamente pianeggiante, difficilmente non terminerà con una volata di gruppo.

La quarta e ultima tappa della corsa, quella che probabilmente deciderà la Coppi e Bartali, la Pavullo-Pavullo dopo cinque chilometri di percorso cittadino, prevede 150 chilometri con numerosi Sali e scendi, con l’ultimo gran premio della montagna, a nove chilometri dal traguardo, lungo 5 chilometri con pendenza media del 10 per cento e punte del 17. La corsa, probabilmente, si deciderà su questo strappo: a Landa, Moscon, Cuengo e co. il compito di rendere movimentata e interessante la corsa.

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