Tirreno Adriatica 2016 Cummings vince in solitario a Foligno. Stybar sempre in Maglia Azzurra.

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

vinceTirreno Adriatica 2016 Cummings vince in solitario a Foligno. Stybar sempre in Maglia Azzurra. 

CUMMINGS IN SOLITARIO A FOLIGNO. Stybar sempre in Maglia Azzurra

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Dopo aver vinto in solitario tappe alla Vuelta a España e al Tour de France, il britannico Steven Cummings è riuscito a ripetersi con lo stesso stile vincendo la quarta tappa della Tirreno-Adriatico NamedSport a Foligno. Giungendo con il resto del gruppo ridotto a circa 40 corridori, il ceco Zdenek Stybar ha conservato la leadership in classifica generale.

Dopo 18 km di corsa, Ricardo Vilela (Caja Rural – Seguros RGA) e Valerio Conti (Lampre – Merida) sono fuggiti dal gruppo. Due chilometri dopo sono stati raggiunti da Francesco Bongiorno (Bardiani CSF) e Cesare Benedetti (Bora – Argon 18). Al km 22 hanno raggiunto il vantaggio massimo di 6’55”. Con un forte vento contrario, il gruppo ha tenuto la fuga sotto controllo mantenendola sempre intorno ai tre minuti. Conti è stato l’ultimo componente della fuga di giornata a cedere, catturato a 32 km dall’arrivo. Nel circuito finale di Foligno un piccolo gruppo si è poi avvantaggiato, con Cummings insieme a Salvatore Puccio (Team Sky) e Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale). Il britannico stava correndo per Edvald Boasson Hagen ma, vista l’occasione, ha deciso di partire e vincere la tappa.

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RISULTATO FINALE
1 – Steven Cummings (Dimension Data) – 222 km in 6h04’49”, media 36,511 km/h
2 – Salvatore Puccio (Team Sky) a 13″
3 – Natnael Berhane (Dimension Data) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da NamedSport – Zdenek Stybar (Etixx – Quick Step)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Bora – Peter Sagan (Tinkoff)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da CSM – Cesare Benedetti (Bora – Argon 18)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Selle Italia – Bob Jungels (Etixx – Quick Step)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Zdenek Stybar (Etixx – Quick Step)
2 – Damiano Caruso (BMC Racing Team) a 9″
3 – Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) s.t.

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DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Steven Cummings: “Non sembravo troppo felice dopo aver vinto perché mi dispiaceva per il mio compagno di stanza Edvald Boasson Hagen. Correvamo per lui, è in gran forma ma non è ancora riuscito ad ottenere una grande vittoria Stavo in coda ai fuggitivi controllandoli come un poliziotto per non far partire nessuno: il mio ruolo era annullare gli attacchi. Ai tre chilometri dalla fine mi hanno servito la vittoria su un piatto, l’ho presa e sono molto contento per questo. La squadra ha lavorato alla grande, nel finale c’erano due compagni di squadra nel gruppo inseguitore [Boasson Hagen and Natnael Berhane]. Alla Dimension Data non abbiamo un leader per la classifica generale. Abbiamo per le volate Mark Cavendish ma in ogni tappa non per velocisti godiamo di piena libertà, la stessa di cui ho goduto quando ho vinto una tappa al Tour de France l’anno scorso. L’anno scorso ero stato male a Febbraio ed a questo punto della stagione non stavo bene come sto ora, anche se devo dire che oggi la mia forma mi ha sorpreso”.

La Maglia Azzurra, Zdenek Stybar: “Il mio obiettivo principale oggi era di conservare la maglia e non volevo rischiare assolutamente nulla. Quando è partito un piccolo gruppo, avevo paura di perderla ma alla fine è andato tutto bene. Sapevo che molti corridori della BMC erano a soli nove secondi di distacco in classifica. È stata un po’ una scommessa, anche se contavo sul fatto che la Tinkoff mantenesse il ritmo alto per Peter Sagan. Corse come oggi sono difficili da controllare. Fabian Cancellara ha tirato sulla parte più dura della salita, era un buon ritmo ma non mi sono staccato ed alla fine il gruppo arrivato nel finale era abbastanza numero. Sapevamo che Fernando Gaviria non era troppo staccato ma non potevamo chiedere al resto del gruppo di aspettarlo… avrà un’altra possibilità di vittoria nella tappa di lunedì”.

La Maglia Rossa, Peter Sagan: “Dopo che ero riuscito a rimanere coi migliori in classifica generale nella salita dove ha tirato Cancellara, ho fatto la volata… sfortunatamente non per la vittoria. C’era ancora qualche corridore davanti a me. A volte il ciclismo è difficile da capire: quando gli altri corridori mi vedono in gruppo non mi vogliono portare fino alla linea per evitare che vinca. Ad ogni modo la stagione è ancora lunga!”.

La nuova Maglia Verde, Cesare Benedetti: “Oggi volevamo fare qualcosa di buono nella tappa, quindi sono partito in fuga per la seconda volta questa settimana. La fuga mi ha permesso di raccogliere i punti per la Maglia Verde. Mi sento ripagato di tutti gli sforzi ma è stata davvero una giornata dura, controvento per la maggior parte. Sarà difficile per me tenere questa maglia fino alla fine ma proverò ad andare in fuga di nuovo, anche se sono certo sentirò nelle gambe il dolore per lo sforzo odierno”.

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