Tirreno Adriatico: Trionfo Bmc nella cronosquadre

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

Bmc
A Lido di Camaiore grande prova di forza della Bmc sospinta dallo statunitense Tejay Van Garderen, uno dei candidati alla vittoria finale, e da Daniel Oss che taglia per primo il traguardo indossando la prima maglia azzurra simbolo del primato. Oss dedica la vittoria a Adriano Malori della Movistar  che sta proseguendo il suo recupero dopo il terribile incidente in Argentina a fine gennaio. Bene gli attesi Vincenzo Nibali e Peter Sagan che domani sarà il favorito nella tappa con arrivo a Pomarance. Subito una caduta per Rigoberto Uran che arriva ultimo con la sua nuova squadra, la Cannondale.

Prende così il via con tante emozioni la 50esima edizione della Tirreno Adriatico con l’ormai consueta cronosquadre con partenza e arrivo a Lido di Camaiore, passando da Forte Dei Marmi, di 22,7 km. Come lo scorso anno si comincia dalla Versilia ma stavolta il tempo è clemente e la tappa non viene corsa in versione ridotta come 12 mesi fa. Lo spettacolo per i tanti spettatori sul percorso è assicurato. La Bmc era una delle favorite e si è imposta con il tempo di 23’55”  precedendo di due secondi la Etixx Quick Step di Tony Martin e di Brambilla. Nella Bmc decisiva la spinta di Van Garderen, del fiammingo Van Avermaet e dell’ altro americano Taylor Phinney . Soddisfazione anche per gli altri italiani Damiano Caruso e Manuel Quinziato. Terza la Fdj a 9 secondi.

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Buona la prova dell’Astana di Vincenzo Nibali che perde appena 15 secondi.  Lo squalo dello stretto ha pedalato bene in una corsa dove punta al tris dopo i successi del 2012 e 2013. Per la classifica finale Vincenzo dovrà fare i conti anche con Esteban Chaves della Orica Greenedge che arriva 10 secondi dopo la maglia gialla del tour de france 2014. Solo il decimo tempo per la Movistar di Alejandro Valverde e Giovanni Visconti che è partita per prima alle 13,45. Gara condizionata da un leggero vento soprattutto dopo le 14,30. Caduta al km 6,5 per Rigoberto Uran, Koren, Langveld e Navardauskas della Cannondale che chiude all’ultimo posto con il tempo di 25’58”.

Il belga Yver Lampaert della Etixx- Quick Step è la prima maglia bianca, simbolo del primato dei giovani. Bene anche il campione del mondo Peter Sagan, quarto con la sua Tinkoff che punta anche su Roman Kreuziger. Domani è il favorito della prima tappa in linea Camaiore-Pomarance di 207 km che tocca le province di Lucca, Livorno e Pisa con circuito finale a Pomarance con due gpm uno posto a Pian Di Forno e l’altro al primo passaggio sul traguardo finale.
A fine corsa il leader Daniel Oss dedica la vittoria ad Adriano Malori: “ Questo successo è per lui Non è una di quelle cose che lo scorso anno vinse qui alla Tirreno Adriatico si studia a tavolino” Venendo alla tappa Daniel spiega che nulla è stato studiato per far passare lui per primo all’arrivo:” Parliamo più di come affrontare la gara rispetto a chi taglia per primo il traguardo. Sono una faccia ma rappresento la squadra. Il vento lo avevamo previsto ma non abbiamo fatto calcoli perché eravamo focalizzati sul nostro trend. Contano i punti di riferimento più che i tempi” .  Sugli obiettivi della Bmc Daniel è sicuro:”Non abbiamo niente da nascondere. Vincere la cronosquadre era il primo obiettivo ma vogliamo far arrivare più in alto in classifica Van Garderen e puntare su Van Avermaet per le prossime due tappe che presentano qualche difficoltà in più. Investire nella crono individuale ma anche a squadre è essenziale andar forte contro il tempo nelle corse a tappe, sia di una che di tre settimane”.  Questa per Oss è una gioia del tutto particolare dopo il successo al giro del Trentino di due anni fa:” al trentino fu una grande soddisfazione vincere da padrone di casa, però qui alla Tirreno Adriatico è un’altra cosa. Innanzitutto per il prestigio della corsa e per il fatto che è inserita nel world tour”.

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