Giro di Romandia 2016: Zakarin retrocesso, tappa e maglia a Quintana

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

giro_salitaSingolare epilogo nella seconda tappa al giro di Romandia 2016:
Ilnur Zakarin del Team Katusha batte in volata Nairo Quintana vincendo la frazione che porta da Moudon a Morgins sulle Alpi svizzere, prima di venir retrocesso al secondo posto dalla giuria di gara per una presunta scorrettezza sul rettilineo finale. Per il ciclista Russo sarebbe stata la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta nella terza tappa della Parigi Nizza sempre in salita. A conferma della sua bravura quando la strada sale basti pensare che l’anno scorso si era aggiudicato la classifica generale proprio qui al Romandia. Nairo Quintana, secondo al traguardo, ma primo nella griglia di arrivo ufficiale, vola anche in testa alla classifica generale con 18 secondi sullo stesso Zakarin e 20 su Izagirre (Movistar). A questo punto è proprio il colombiano l’uomo da battere nei prossimi giorni dato il ritardo inflitto all’altro grande favorito della corsa Chris Froome vittima di una foratura ai piedi della salita finale

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LA TAPPA:

La fuga giusta della giornata parte fin dai primissimi chilometri. A comporla sono: Egor Slin (Katusha), Daryl Impey (Orica Green EDGE), Fumiyuki Beppu (Trek-Segafredo), Thomas De Gendt (Lotto Saudal), Marcel Wyss (IAM Cycling) e Jaco Venter (Dimention Data). I sei fuggitivi riescono ad accumulare un vantaggio intorno ai cinque minuti prima di sparpagliarsi quando la strada comincia ad impennarsi. Sulla penultima asperità di giornata la fuga è ridotta a tre elementi: Silin, Impey e Wyss. I tre impavidi vengono ben presto ripresi dal gruppo dei migliori ancor prima della salita finale.
Qui, nonostante sia la Katusha a fare il ritmo e a tirare il plotone, è proprio Nairo Quintana il primo a scattare quando mancano 6,5 chilometri all’arrivo. Alla sua ruota si aggrega fin da subito Zakarin, mentre non rispondono gli altri uomini di classifica. A Morgins i due arrivano appaiati con 26 secondi di vantaggio sul gruppo dei migliori. Il russo riesce a regolare il colombiano in apparenza senza particolari problemi, tuttavia a fine gara Quintana si lamenterà per una presunta chiusura della traiettoria durante la volata da parte di Zakarin. In effetti pochi minuti dopo la giuria comunica la penalizzazione di Zakarin e la conseguente assegnazione della tappa a Quintana. Il terzo posto se lo aggiudica il portoghese della Lampre-Merida Rui Costa che vince lo sprint di gruppo.

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PROSSIME TAPPE

La giornata di domani sarà caratterizzata da una gara a cronometro quasi completamente pianeggiante di 15,11 chilometri nella cittadina di Sion. Sicuramente sarà una buona occasione per corridori del calibro di Froome o lo stesso Zakarin per impensierire la leadership di Quintana, dato che di quest’ultimo non si può certo affermare sia un cronoman. Sabato con l’arrivo a Villars torneranno invece le rampe alpine tipiche del Giro di Romandia, mentre domenica primo maggio ci sarà l’ultima tappa tendenzialmente pianeggiante con arrivo a Ginevra.

ORDINE D’ARRIVO:

1) Nairo Quintana (Movistar)
2) Ilnur Zakarin (Katusha) a 8″
3) Rui Costa (Lampre-Merida) a 26”
4) Rigoberto Uran (Cannondale) s.t.
5) Thibaut Pinot (FDJ) s.t.

CLASSIFICA GENERALE:

1) Nairo Quintana (Movistar)
2) Ilnur Zakarin (Katusha) a 18”
3) Jon Izagirre Insausti (Movistar) a 20”
4) Thibaut Pinot (FDJ) a 28”
5) Rui Costa (Lampre-Merida) a 32”

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