Liegi Bastogne Liegi 2016: altro poker di Valverde?

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

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Pronostico per la Liegi Bastogne Liegi 2016 decisamente tutto per Alejandro Valverde, alla caccia del poker.

La 102esima edizione della Liegi-Bastogne-Liegi (#LBL), di domenica prossima, vedrà Alejandro Valverde come il favorito all’indomani del suo trionfo sulla Freccia Vallone di mercoledì scorso.
La storia della Doyenne des classiques (La decana delle classiche) infatti è fatta di tendenze.
Il dominio di lunga data dei corridori belgi è durata solo fino al 1980 con 54 trionfi nelle prime 65 edizioni, ma poi è caduto al fascino degli italiani, che dal hanno collezionato 11 vittorie, con alcuni vincitori multipli (Argentin, Bartoli e Bettini).
Solo un corridore spagnolo ha preso il bottino ed è Alejandro Valverde. Il nativo di Murcia vince raramente al di fuori dei suoi confini iberici. Dei suoi successi 78 di carriera, solo 20 sono stati vinti oltre i confini della Spagna e quasi tutti in terra d’Ardenne. Il suo rapporto stretto con le Ardenne belghe è iniziato dieci anni fa, quando ha segnato il suo primo “double” Flèche (Fiandre)-Liegi.
Il quattro volte vincitore a Huy (Fiandre), Valverde, sembra destinato a raggiungere la sua quarta vittoria anche a Liegi.
Chi potrà contrastarlo?
Considerando i migliori di mercoledì, i compagni di squadra Etixx Julian Alaphilippe e Dan Martin, sul podio al Fiandre, sembrano i principali antagonisti ma anche Enrico Gasparotto (5° al Fiandre e vincitore dell’Amstel Gold Race), Samuel Sanchez (6°), Diego Ulissi (8°) e Warren Barguil (9°) potrebbe essere una minaccia, come potrebbe esserlo anche Joaquim Rodríguez anche se non è sembrato in forma (28°).
Le caratteristiche di Liegi-Bastogne-Liegi sono, tuttavia, molto diverse dal Fiandre e per fare questo tipo di proiezioni sistematiche ed inoltre sono molti i contendenti che hanno saltato la Flèche si distinguono per le loro ambizioni e le qualità. Un ex vincitore come Simon Gerrans, due tappe al Tour de France, Vincenzo Nibali (2° nel 2012) e Chris Froome, l’ex campione del mondo Michal Kwiatkowski (3° nel 2014), il francese Romain Bardet (6° nel 2015), accompagnato da Domenico Pozzovivo (8°) o anche Bauke Mollema (6° nel 2012), potrebbe rovinare la festa allo spagnolo anche se la gara sembra cucita addosso allo spagnolo.
Capitolo Italiani
Come detto molti i nomi di italiani attesi nella corsa degli italiani, come veniva chiamata in un recente passato. Gasparotto sembra essere il maggior accreditato data la forma splendida e la vittoria alla Amstel Gold Race di domenica scorsa. Nibali è il nome altisonante ma, per sua stessa ammissione, sta cercando di smaltire in queste gare di avvicinamento al Giro d’Italia il lavoro di fondo fatto in altura. Nibali non sta brillando al Giro del Trentino e quindi sarebbe una vera sorpresa. Diego Ulissi sembra la fotocopia italiana di Valverde, peccato sbagli spesso i tempi di attacco e si faccia trovare dietro nei momenti decisivi, vedi il Fiandre di mercoledì. Ultimo ma non ultimo, Domenico Pozzovivo che avrà il numero 1 al prossimo Giro d’Italia e che potrebbe essere la mina vagante della corsa.
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Percorso
Solo una piccola modifica è stata apportata al percorso della Liegi-Bastogne-Liegi 2016 rispetto all’anno scorso.
La Doyenne cambierà formula soltanto nel finale, però con sempre con dieci Côtes e 253 chilometri da affrontare.
Le côtes da affrontare sono ancora dieci, ma non sono tutte le stesse dell’ultima edizione. La prima nella quale si imbatteranno i corridori sarà la Côte de La Roche-en-Ardenne (2,8 km al 6,2%) dopo 79 chilometri di gara, mentre la Côte de Saint-Roch (1 km all’11,2%) arriverà dopo ulteriori 45 chilometri. Non mancherà qualche strappetto ma il ritmo delle salite comincerà a farsi incalzante a partire dal chilometro 169 con la Côte de Wanne (2,7 km al 7,4%) che sarà seguita, dopo una decina di chilometri, dalla Côte de la Haute-Levée (3,6 km al 5,6%) senza l’intermezzo della Côte de Stockeu. Dopo un tratto di discesa sarà poi la volta del Col du Rosier (4,4 km al 5,9%) al km 192 e quindi del Col du Maquisard (2,5 km al 5%). La fase veramente calda della corsa comincerà da questo punto in avanti con la celebre Côte de La Redoute (2,0 km all’8,9%) che farà capolino al km 216, quando mancheranno 36,5 dall’arrivo. Dopo circa 15 chilometri, per lo più in pianura e discesa, arriverà la Côte de la Roche-aux-Faucons (1,5 km al 9,4%), preludio alla penultima difficoltà rappresentata dalla Côte de Saint-Nicolas (1,2 km all’8,6%), la famosa salita degli italiani, posta quest’anno a 6,5 chilometri dal traguardo. A questo punto sarà il turno della novità rappresentata dalla Côte de la Rue Naniot, breve strappo di 600 metri, con pendenze piuttosto arcigne (10,5%) alle porte dell’arrivo di Ans. liegi-bastogne-liegi
Come al solito, anche il tratto finale sarà in leggera salita quindi quest’ anno ci vorrà ancora più benzina nelle gambe nelle fasi cruciali per riuscire a vincere questa Liegi-Bastogne-Liegi.
Le impressioni della ricognizione di oggi sono comunque di un finale duro.

sito della Liegi Bastogne Liegi

ORARIO DI PARTENZA: 10.30
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16.31- 17.09
HASHTAG UFFICIALE: #LBL
DIRETTA TV: 15:05 Rai3 /15:00 Eurosport 1

Elenco Côte e Muri (km dall partenza / km dal traguardo / lunghezza / pendenza media)
1   Côte de La Roche-en-Ardenne    79,0 / 174,0  2800 m   6,2%
2   Côte de Saint-Roch            125,5 / 127,5  1000 m  11,2%
3   Côte de Wanne                 169,0 /  84,0  2700 m   7,4%
4   Côte de Stockeu               175,5 /  77,5  1000 m  12,5%
5   Côte de la Haute-Levée        181,5 /  71,5  3600 m   5,6%
6   Col du Rosier                 194,0 /  59,0  4400 m   5,9%
7   Col du Maquisard              207,0 /  46,0  2500 m   5,0%
8   Côte de La Redoute            218,5 /  34,5  2000 m   8,9%
9   Côte de la Roche-aux-Faucons  234,0 /  19,0  1500 m   9,4%
10  Côte de Saint-Nicolas         248,0 /   5,0  1200 m   8,6%

Meteo
Una importante variabile potrebbe essere la componente meteorologica. È prevista addirittura la neve, come successo nel 1980, con la vittoria di Bernard Hinault.
Come titola il sito meteo belga, “Vers un liege bastogne niege?” “verso una liegi bastogne neve?”
La neve potrebbe sconvolgere tutti i piani dei corridori che comunque ci scherzano su, vedi Tweet di Froome

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