Parigi-Roubaix 2016: diretta tv, favoriti e percorso pavé

Pubblicato il autore: Cosimo Lanzo Segui
parigi-roubaix

Roubaix – France – wielrennen – cycling – radsport – cyclisme – Wiggins Bradley (Gbr – Team Sky) pictured during Paris – Roubaix 2014 – photo Marketa Navratilova//Cor Vos © 2014

Oggi 10 aprile si chiude la campagna del Nord con la classica Parigi-Roubaix. In attesa delle classiche delle Fiandre (la prima in calendario è l’Amstel Gold Race il 17 aprile, ndr) la 114/a edizione della Parigi-Roubaix ricalca i precedenti percorsi. Si parte da Compiègne, per giungere dopo 257,5 km nel velodromo di Roubaix. I chilometri sul pavé sono 52,8 e sono distribuiti su 27 tratti. I più duri sono Arenberg, Mons-en-PévèleCarrefour de l’Arbre. Escluso il tratto in leggera salita da Hameau du Buat a Capelle à Ruesnes (1,7 km) e resuscitato dagli organizzatori dopo alcuni anni di assenza, gli altri 26 sono perlopiù pianeggianti. La classica agita gli schieramenti e fa gola ai tanti che vogliono scrivere un pezzo di storia della corsa. A cominciare da chi la grande classica l’ha già vinta.

Parliamo di Tom Boonen, il belga che “la regina delle classiche” l’ha vinta ben quattro volte, come solo Roger De Vlaeminck, belga anch’egli, è riuscito a fare tra gli anni 70′-80′. “Tornado Boonen” dovesse vincere l’Inferno del Nord diventerebbe il primo nell’albo d’oro della grande classica e a 35 anni, questa potrebbe essere la sua ultima Roubaix. “Vincere la quinta Parigi-Roubaix è l’unica ragione per cui corro ancora – spiega il ciclista belga – . Sono in buona forma, anche se al Giro delle Fiandre di domenica ho corso sempre in difesa: nelle discese sul pavé ho avuto paura di cadere, ma la Roubaix è diversa”.

SAGAN, CANCELLARA E…. Alle sue spalle con tre vittorie c’è Fabian Cancellara. Il treno di Berna punta a raggiungere Boonen ma deve fare i conti con un altro grande specialista delle classiche. Parliamo dello slovacco Peter Sagan. Il 26enne vive un buon momento e pochi giorni fa si è scrollato di dosso le pressioni di questo inizio 2016 vincendo le Fiandre. Con la testa più leggera e una condizione fisica strepitosa, Sagan è a tutti gli effetti l’uomo da battere. Dietro i tre favoriti, capitolo italiani a parte, ci sono tanti sparring partner che potrebbero ambire alla vittoria. La Etixx-Quick Step oltre a Boonen possiede altri tre grandi potenziali vincitori: Zdenek Stybar, l’unico reduce dal podio dello scorso anno, Nicky Tepstra il già vincitore del 2014 e Matteo Trentin.

altimetria parigi-roubaix 2016

Per l’Astana potrebbe essere l’olandese Lars Boom l’uomo su cui puntare, mentre per la LottoNl-Jumbo c’è il belga Sep Vanmarcke a poter giocarsi la vittoria. Per la Dimension Data (ex Mtn-Qhubeka) c’è il norvegese Edvald Boasson Hagen. Per lo squadrone del Team Sky l’uomo su cui puntare è il britannico Ian Stannard. La Lotto Soudal si farà trainare dal 22enne belga Tiesj Benoot. Per la Katusha ci sono dei dubbi sulla partecipazione del norvegese Alexander Kristoff. Non ci saranno di sicuro tre grossi protagonisti: Greg Van Avermaet, Arnaud Démare e John Degenkolb. Quest’ultimo è ancora in fase di riabilitazione dopo il brutto incidente che ha coinvolto la sua squadra in allenamento. Il belga Greg Van Avermaet è andato ko alle Fiandre, procurandosi la rottura della clavicola. La Bmc potrebbe puntare su Taylor Phinney ma anche su Manuel Quinziato. Il vincitore della Milano-Sanremo 2016 Arnaud Démare invece è stato costretto al ritiro nel Giro delle Fiandre e solo giovedì ha sciolto il nodo della sua partecipazione, annunciando di volersi concentrare sul Tour de France.

ITALIANI SORPRESA?. Già, il capitolo italiani è un tasto dolente per la nostra federazione. E’ dal 1999 con Tafi che un connazionale non vince la Parigi-Roubaix. In questi 16 anni un paio di podi, l’ultimo un 3° posto di Ballan nel 2012, e niente più. Quali corridori hanno più possibilità di vincere la classica? Lo abbiamo già citato, Matteo Trentin è uno dei favoriti ma potrebbe essere vincolato dalle strategia di squadra. Altro favorito alla vittoria è Daniel Oss, che potrebbe approfittare dell’assenza di Van Avermaet e avere il via libera dalla Bmc. Altro che potrebbe avere più spazio dalla defezione del belga è Manuel Quinziato. Del Team Sky c’è Salvatore Puccio. Della Wanty Groupe Gobert si candida a un buon piazzamento (l’anno scorso arrivò trai i primi 20) può dire la sua Marco Marcato.

DIRETTA TV. La Parigi-Roubaix 2016 comincerà alle 10,30, in leggero ritardo rispetto allo scorso anno per evitare la coincidenza del passaggio di un treno, che lo scorso anno fece scoppiare diverse polemiche contro gli organizzatori. La classica verrà trasmessa su Rai Sport 1 a partire dalle 11,30 a cui si aggiungerà Rai 3 a partire dalle 15.05. L’arrivo all’interno del velodromo di Roubaix dovrebbe avvenire attorno alle ore 17.00.

  •   
  •  
  •  
  •