Ciclismo, Cassani su Nibali: “Quello che mi serve per le Olimpiadi”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Il Giro d’Italia numero 99 si è concluso ieri nel modo più bello ma anche più insperato. Vincenzo Nibali, lo Squalo siciliano, il corridore dell’Astana Pro Team, proprio quello che qualche giorno fa sembrava sprofondato in una strada buia, tutta in discesa e senza fine, ieri è stato osannato dai tanti tifosi e amatori accorsi a Torino per la gara conclusiva del Giro. La corsa in rosa è sua. Pianti e sorrisi, accelerazioni sui pedali e gambe bloccate, problemi tecnici e discese da capogiro, questo e tanto altro è stato il Giro di Vincenzo.

Il commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo, Davide Cassani, commenta a Radio Anch’io Sport il programma in onda sulle frequenze di RadioUno il trionfo insperato di Vincenzo Nibali alla 99esima edizione del Giro d’Italia, conclusasi proprio ieri con la passerella torinese: “Sono sorpreso dalla sua vittoria, pensavo che per lui il giro fosse compromesso. Invece, le due ultime giornate di venerdì e sabato sono state semplicemente fantastiche”. Le parole del commissario tecnico azzurro sottolineano l’impresa storica dello squalo siciliano, soprattutto nei chilometri conclusivi della Lombarda: “In quegli ultimi cinque chilometri della Lombarda abbiamo visto l’essenza del ciclismo: il secondo che doveva assolutamente staccare il primo, l’italiano che doveva riprendere in mano un Giro che sembrava compromesso”. Dichiarazioni da vero esperto quelle di Cassani, che poi continua e sottolinea il valore di un Vincenzo Nibali cosi: “E’ stato un Giro fantastico ed io da commissario tecnico sono assolutamente contento perché un Nibali cosi è quello che mi serve per Rio 2016”.

Sul prosieguo della stagione, con il Tour de France e le Olimpiadi di Rio, Vincenzo Nibali ieri, al termine della tappa conclusiva del Giro a Torino, aveva dichiarato ai giornalisti della Gazzetta dello Sport: “Come affronterò il Tour? Intanto pensiamo a recuperare le energie. L’Olimpiade? E’ un percorso molto difficile, si correrà in cinque uomini, ci giochiamo tutto in un giorno ma cercheremo di avere una grandissima squadra”. Proprio il problema della squadra tricolore da mettere insieme e fomentare rimane nei pensieri del commissario tecnico: “Nei primi venti della classifica generale c’è un solo under 30 azzurro: Pirazzi (18esimo, ndr). Mi aspettavo di più da Davide Formolo ma, oltre a Vincenzo Nibali, c’è solo Fabio Aru per le grandi corse a tappe”. Le parole di Cassani su Nibali vengono dal cuore, dalla forza di un campione. Staremo a vedere cme sarà composta la squadra che affronterà le Olimpiadi di questa estate. Intanto, godiamoci questo successo tutto italiano.

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