Clamoroso al Giro d’Italia 2016: Landa si ritira

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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E’ partita subito con una notizia clamorosa la decima tappa del Giro d’Italia 2016: Landa, il basco del Team Sky considerato da tutti come il principale avversario di Vincenzo Nibali per la corsa alla maglia rosa finale di Torino, si è ritirato. In una giornata iniziata subito in maniera scoppiettante (l’arrivo è previsto a Sestola dopo 219 km di su e giù per l’appennino tosco-emiliano): sul Passo della Collina, prima asperità della frazione odierna, è partita subito una fuga che ora vede in testa il siciliano Visconti (Movistar), il veneto Boem (Bardiani-Csf) e il polacco Niemec (Lampre-Merida). Ritmi forsennati, e già sulle prime rampe appenniniche il basco Landa si è staccato arrivando fino a 6’ dalla maglia rosa Gianluca Brambilla. Non andava più su lo scalatore spagnolo, vittima di una nottataccia come è stato poi confermato dai direttori sportivi del Team Sky. Così, è arrivata la decisione più dolorosa: l’addio alla corsa rosa, che ha perso così uno dei suoi grandi protagonisti (Landa fu terzo un anno fa nel Giro d’Italia vinto dal connazionale Alberto Contador) che sicuramente avrebbe potuto dare spettacolo sulle grandi saline alpine già a partire dal prossimo fine settimana.

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Per ora non è chiaro quale sia stato nello specifico il problema fisico che ha esso ko il basco: si parla di problemi intestinali, che però destano sorpresa dopo la prestazione maiuscola nella crono del Chianti di domenica, dove proprio lo stesso Landa era riuscito a limitare i danni nei confronti di Nibali e Valverde nella prova contro il tempo da sempre spauracchio per lui che nasce come grimpeur puro. Così, diventa proprio Alejandro Valverde il principale avversario dello Squalo per la classifica generale: il muricano pedala benissimo e la presenza nella fuga di oggi di Visconti lascia intendere che il veterano spagnolo potrà tentare qualcosa sul finale in lieve ascesa che si sposa a pennello con le sue caratteristiche. Oltre a Valverde, Nibali dovrà tenere d’occhio il polacco della Tinkoff Rafal Majka, il russo della Katusha Zakarin, il costaricano Amador compagno di Valverde e il colombiano Chaves della Orica Green Edge che sulle grandi salite può dire la sua.

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