Giro d’Italia 2016, è ancora Germania: quinta tappa a Greipel

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

giro d'italia 2016
Parla sepre più tedesco il Giro d’Italia 2016. Nel giorno in cui tutti si aspettavano Marcel Kittel, a piazzare la “zampata” decisiva allo sprint sul traguardo di Benevento (dopo 233 km) è stato invece il portacolori della Lotto Soudal André Greipel, che sul lastricato della città sannita ha esso in fila tutti. Per il 33enne di Rostock è il quarto urrà in carriera nella corsa rosa: proprio lui, che nelle tappe olandesi ha sofferto e non poco lo strapotere allo sprint del connazionale Marcel Kittel. Dietro di lui, staccati di diverse biciclette, il francese Deare e l’azzurro Colbrelli, ipotenti nei confronti della progressione di potenza pura del teutonico. Frazione anche quella odierna contrassegnata da una lunghissima fuga, che ha visto come protagonisti quattro passi stoni: il russo Pavel Brutt (Tinkoff, già vincitore di una tappa al Giro), lo spagnolo Amets Txurruka (Orica Green Edge), l’altro russo Alexander Foliforov (Gazprom) e il trentino Daniel Oss (BMC), protagonista peraltro di una spettacolare scivolata, fortunatamente senza conseguenze particolari. Sul vallonato percorso di oggi, il vantaggio dei quattro è rimasto a lungo stabile intorno ai quattro-cinque minuti, ma negli ultimi 40 km il gruppo si è messo a  mulinare le gambe prima con la formazione della maglia rosa Tom Dumoulin (Giant Alpecin), quindi con le squadre dei velocisti, a partire dalla Etixx Quick Step di Kittel (considerato all’unanimità il grande favorito di giornata). Ai 7 km dall’arrivo, proprio nel cuore di Benevento, i quattro fuggitivi sono stati ripresi, ma la sorpresa è stata un’altra: proprio il panzer tedesco già vincitore di due tappe ha perso contatto in prossimità del primo passaggio sotto il traguardo, lasciando dunque sull’asfalto ogni velleità di calare il tris.

Leggi anche:  Dove vedere Campionati Italiani 2021: percorso, favoriti, streaming e diretta tv Rai Sport?

Si è arrivati così allo sprint finale, dove una scivolata ha frazionato il gruppo a non ha deconcentrato Greipel, deciso a mettere il suo autografo su un bel successo parziale al Giro, corsa a tappe che più delle altre ha saputo dargli soddisfazioni in passato. In classifica non è cambiato praticamente nulla: la maglia rosa è sempre salda sulla spalle dell’olandese Dumoulin. Così, l’attesa della carovana ora è tutta per domani, quando il gruppo si sposterà alla volta dell’Abruzzo per affrontare il primo arrivo in salita di questa corsa rosa in quel di Roccaraso. Vincenzo Nibali, il grande favorito di tutti, sta bene, ma i suoi avversari sono pronti a dargli battaglia. A partire dal veterano murciano Alejandro Valverde (Movistar), apparso in grande spolvero in questo Giro d’Italia 2016, che grazie a un buco ha guadagnato quattro secondi al messinese.

  •   
  •  
  •  
  •