Giro d’Italia 2016: Kittel fa di nuovo il vuoto in volata e si veste di rosa

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

giro d'italia 2016
Non ce n’è. Al Giro d’Italia 2016, Marcel Kittel è il velocista principe del gruppo. Il poderoso sprinter tedesco ha fatto il vuoto nel finale in semicurva della terza tappa della corsa rosa da Nijmegen ad Arnhem conquistando il suo quarto successo al Giro e soprattutto la maglia di leader grazie all’abbuono. Quattro biciclette tra lui ed Elia Viviani, portacolori del Team Sky ottimo secondo, e altre tre su Giacomo Nizzolo della Trek. Il teutonico della Etixx Quick Step dunque ripartirà vestito di rosa martedì in Calabria: troppi i watt sprigionati da questo prodigio muscolare per gli altri corridori. Tappa anche oggi contraddistinta da una lunga fuga di 190 km, con una curiosità: in avanscoperta sono andati il vicentino Giacomo Berlato (Nippo-Fantini) e l’olandese Marteen Tjallingii (Lotto NL Jumbo), entrambi protagonisti anche della sortita in fuga di ieri. Con loro il sudafricano Johan Van Zyl (Team Dimension Data) e lo spagnolo Julen Amezqueta (Wilier Southeast, a lungo maglia rosa virtuale). Per Tjallingii la soddisfazione della doppia maglia azzurra grazie  al successo nell’unico gpm di giornata. Van Zyl ha salutato la compagnia a poco più di 10 km dall’arrivo, e con la complicità di una maxi-caduta nel gruppo proprio a 11 km dal traguardo di Arnhem è riuscito a resistere fino a ai 2,5 km, ma a quel punto non ne aveva più: troppo potente il ritorno del gruppo guidato dalle Etixx proprio per Marcel Kittel e dalla Trek per Giacomo Nizzolo. Negli ultimi due km, Fabio Sabatini e Matteo Trentin hanno guidato al top Marcel Kittel, e quando il biondo (che vestiva già la maglia rossa di leader della classifica a punti) si è alzato sui pedali non ce n’è stato più per nessuno.

Il Giro d’Italia 2016 ha dunque il suo primo vero re. Domani giornata di trasferimento in Italia con i corridori che voleranno con due charter dall’Olanda a Lamezia Terme. Martedì si ripartirà dunque dalla Calabria con una frazione molto interessante: i 200 km da Catanzaro a Prata a Mare infatti prevedono lo strappo di Fortino (con punte al 18%) a 10 km dall’arrivo. Giornata ideale per avventurieri e finisseur: difficile immaginare un Kittel ancora in rosa martedì sera, ma il tedesco è in uno stato di grazia tale che nessuna sorpresa è esclusa.

  •   
  •  
  •  
  •