Giro d’Italia 2016 presentazione Tappa 1: Apeldoorn-Apeldoorn (9,8 km)

Pubblicato il autore: davide castiglia Segui

Il 99esimo Giro d’Italia parte dai Paesi Bassi con una breve cronometro individuale di poco meno di 10 chilometri. Gli specialisti delle prove contro il tempo si contenderanno la prima maglia rosa: l’idolo di casa Dumoulin grande favorito, Cancellara rivale numero uno ma debilitato dalla febbre

tappa1

Partenza ancora una volta “in trasferta” per il Giro d’Italia. Ad ospitare l’avvio della corsa rosa 2016 sono i Paesi Bassi e la prima tappa propone una breve cronometro individuale di 9,8 chilometri completamente pianeggianti. A parte qualche insidia inevitabile in un tracciato urbano, il percorso si compone di lunghi e ampi viali e poche curve; questo porterà a velocità molto elevate e favorirà gli specialisti capaci di spingere con tutta la loro potenza sui lunghi rapporti a loro disposizione.
Grande attesa nel paese dei tulipani tanto che è stata annunciata la presenza del re d’Olanda Guglielmo Alessandro che salirà sul palco d’arrivo per premiare il vincitore. La sua speranza, e di tutti i suoi sudditi, è quella di vedere indossare la prima maglia rosa all’idolo di casa Tom Dumoulin. Dopo l’ottima Vuelta dello scorso anno persa alla penultima tappa, l’olandese continua a dichiarare di essere al via del Giro d’Italia senza grosse velleità di classifica a causa di qualche problema fisico che ne ha rallentato la preparazione. Un paio di settimane e sapremo se queste dichiarazioni erano pretattica o meno.
Le possibilità di successo nella tappa inaugurale per il capitano della Giant-Alpecin sono aumentate ancora di più dopo la notizia di ieri che alcuni problemi intestinali hanno creato grossi problemi e fortemente debilitato il suo primo rivale: Fabian Cancellara. Lo svizzero, all’ultimo anno di attività, voleva a tutti i costi vincere questo prologo per riuscire così a indossare la maglia rosa almeno una volta prima di appendere la bici al chiodo. Vedere domani pomeriggio il simbolo del primato sulle spalle di un corridore che non sia uno dei due appena citati sarebbe una grandissima sorpresa e questo contrattempo che ha colpito la locomotiva di Berna potrebbe risultare decisivo e spianare la strada di Dumoulin verso la vittoria.
In seconda fila di un’ipotetica griglia di partenza dei favoriti per la crono di domani troviamo il giovane lussemburghese dell’Etixx Bob Jungels uscito in grandi condizioni dal Giro di Romandia, l’altro olandese specialista del tic tac Jos Van Emden e l’ex primatista dell’ora Matthias Brandle della IAM Cycling.
Altri possibili protagonisti capaci di centrare un piazzamento tra i primi 10 sono l’italiano Boaro, il russo della Katusha Vorobyev, in casa BMC lo svizzero Kung, il sempre temibile nei prologhi Navardauskas e il francese Geniez della FDJ.
Attenzione infine anche ai velocisti, con Marcel Kittel il migliore in una prova del genere, che se capace di una buona prestazione quest’oggi potrebbe poi andare a caccia della maglia rosa nelle prossime tappe pianeggianti sfruttando gli abbuoni.
Per quanto riguarda gli uomini di classifica tappa già abbastanza importante ma non fondamentale. Certo partire col piede giusto è sempre un’ottima cosa, ma i distacchi dovrebbero comunque restare contenuti e nell’ordine dei 30 secondi; i più adatti a questo prologo sono Nibali, Valverde e Zakarin. In ogni caso la strada per Torino è ancora molto lunga e quelle di oggi saranno ancora semplici schermaglie iniziali.
Partenza del primo corridore alle 13:45 e arrivo dell’ultimo previsto intorno alle 17:15. Come sempre in occasione del Giro d’Italia, grande impegno del team di RaiSport con ampia diretta della tappa e diverse rubriche e trasmissioni di approfondimento nel corso della giornata.

  •   
  •  
  •  
  •