Giro d’Italia, Nibali a un passo dalla maglia rosa: ‘Non abbiamo sbagliato niente’

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui


91ece35b60efd36139681261d7d3bfa1-U202182049561wMH-U1206854572101oD-620x349@Gazzetta-Web_articolo

Vincenzo Nibali è il vincitore della penultima tappa del Giro d’Italia e ed è ormai ad un passo dalla sua quarta vittoria a livello di Grand Tour, dalla sua seconda nel Giro d’Italia.

Il ciclista siciliano era 44 secondi dietro prima della tappa nei confronti di Esteban Chaves, ma l’azzurro ora è in maglia gialla e si appresta a correre l’ultima tappa di 163km da Cuneo a Torino con il compito di amministrare 52 secondi di vantaggio. Nibali non era nemmeno nei primi tre posti fino a quando il precedente leader della classifica Steve Kruijswik, è caduto in un cumulo di neve in una pericolosa discesa.
E’ stata una settimana complicata ma terminata alla grande per Nibali, che sembrava out dalla contesa per la maglia gialla lo scorso weekend alle Dolomiti.

E’ stato come ho già detto un Giro molto difficile, molto logorante perchè partire da favorito non era semplice – ha detto Nibali – Però questa settimana è stata veramente a grande favore mio e dopo la giornata di ieri ho capito di essere lì e di potermi giocare tutte le chance. Nelle grandi corse a tappe che avevo corso precedentemente avevo gestito diversamente la corsa invece qui era un po’ tutto diverso, dovevo andare alla conquista ma oggi è stato fantastico perchè non abbiamo sbagliato niente, tutti quanti hanno lavorato con grande determinazione, chi anche durante la tappa ha fatto sicuramente la sua, ma è stato un Giro davvero difficile. Se mi voglio togliere un sassolino per le critiche? No, quando ero in diffic0ltà è stato proprio il pubblico a darmi proprio la forza perchè quando tutto sembrava che andasse male tutto il pubblico continuava a tifare per me e a chiamare il mio nome. Ma come va va comunque la gente mi vuole bene, sono contento di questo perchè anche nella tappa di Pinerolo e nella tappa di Brescia la gente urlava il mio nome, anch’io sono rimasto incredulo e mi venivano i brividi. Stamattina avevo detto non ho paura nè di perdere nè di vincere, come va va, ma non mi sono mai voltato perchè comunque ero collegato via radio quando ho saputo che avevo fatto il vuoto. Ora non ci sono tantissimi secondi di distacco, ma è un vantaggio importante.”

“E’ stato bravo tutto il team, perchè è stato bravo Martinelli, Campilongo, Ammirati, hanno coordinato tutto molto bene.”

“Ora penserò a recuperare perchè non è stata facile, poi penserò al Tour e alle Olimpiadi. Per il Tour sta lavorando Fabio Aru che è in montagna a Sestriere con un altro gruppo di ragazzi, quindi faremo una grande squadra per il Tour. A Rio non sarà facile ma bisogna lavorare con motivazione. Sarà un evento differente perchè ci giochiamo tutto in un giorno ma ci giocheremo le nostre chance.”

“Chaves è un grande giovane che sta crescendo molto bene, ho corso poco con lui e non lo conoscevo molto bene, però si è ben comportato e potrà riscattarsi in futuro.”

“Cosa  vorrei vincere ancora? Non voglio sbilanciarmi ma qualcosa in testa mi frulla, vediamo.”

 

  •   
  •  
  •  
  •